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Lazio di Inzaghi, trend da invertire: finali di stagione tutti in calo. I numeri

Simone Inzaghi

La Lazio di Inzaghi si appresta a giocare l'ultima parte decisiva di stagione con un tabù da sfatare: i numeri

redazionecittaceleste

La Lazio di Inzaghi si appresta a giocare l'ultima parte decisiva di stagione con un tabù da sfatare. Non si tratta di una squadra da battere o di un campo particolarmente ostico su cui non si vince da tempo ma della tendenza nei finali di stagione. Infatti, da quando Inzaghi è sulla panchina bianoceleste, è sempre stato un diminuendo, con finali in salita e avari di soddisfazioni. L'ultima Lazio scintillante in coda che si ricordi, infatti, è quella di Pioli nel 2014-15, quando fu capace di vincere otto gare di fila e arrivare al terzo posto (che però non garantiva la qualificazione certa in Champions League). Da quando c'è Inzaghi le cose sono andate sempre diversamente, e qui bisogna invertire il trend per arrivare in Champions. Non ci sono se né ma, l'Europa che conta passa da un filotto di risultati utili, diversamente sarebbe in discussione pure un piazzamento in Europa League. Anche perché contro avrà alcune squadre che solitamente vanno in volata sul finire di stagione, come l'Atalanta di Gasperini, capace spesso di un filotto in coda. Tenendo conto che quasi tutte (eccetto la Roma) non giocheranno più le coppe.

 Lazio-Roma esultanza

Lazio di Inzaghi, finali in affanno

Prendiamo gli ultimi quattro campionati di riferimento, dunque, i quattro con Inzaghi interamente in panchina, e notiamo come nelle ultime undici giornate (teniamo conto anche della gara con il Torino) siano arrivate spesso delusioni. E l'unico anno con la media-punti leggermente più alta è nel 2017-18, quando arrivarono 5 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta ma fatale. Quella contro l'Inter per uno dei più amari finali di stagione degli ultimi anni, anche a causa di qualche affanno di troppo nelle giornate conclusive. Se quello è stato il miglior anno, figuriamoci gli altri, viene da pensare. E infatti nel 2016-17 e 2018-19 sono arrivate 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Ancora peggio lo scorso anno (post-lockdown) dove nella coda estiva in pieno luglio arrivarono 5 vittorie, 1 pari e 5 KO. Bisogna invertire il trend.