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Lazio, oggi in campo gli ultimi biancocelesti con le rispettive nazionali

redazionecittaceleste

Non solo Acerbi: scendono in campo anche Strakosha e Hysaj con l’Albania che ospita San Marino e Muriqi con il Kosovo contro la Spagna

Si concluderanno oggi gli impegni degli ultimi calciatori della Lazio ancora alle prese con le partite delle rispettive nazionali. Tornerà in campo l’Italia, con il solo Francesco Acerbi rimasto a rappresentare i biancocelesti dopo la partenza di Immobile. E torneranno in campo anche l’Albania di Thomas Strakosha ed Elseid Hysaj e il Kosovo di Vedat Muriqi. Andiamo allora a vedere chi dovranno affrontare.

Hysaj e Strakosha

Si giocheranno tutte alle 20:45 le partite che coinvolgeranno i calciatori biancocelesti. Partiamo allora dall’Albania di Thomas Strakosha ed Elseid Hysaj, che ospiteranno all’Elbasan Arena di Elbasan il San Marino. Sarà la prima volta in terra albanese per i sammarinesi, che saranno impegnati in una partita valida per il gruppo I di qualificazione ai Mondiali in Qatar del 2022. Ancora nessun punto nel girone per San Marino, sconfitto anche da Andorra, mentre per l’Albania è ancora vivo il sogno Mondiale. Per continuare a inseguirlo, allora, sarà fondamentale una vittoria. Difficile pensare di impensierire l’Inghilterra, prima e a punteggio pieno dopo cinque partite, ma qualche speranza in più per il secondo posto della Polonia, distante appena un punto.

Vedat Muriqi

Scenderà in campo in contemporanea agli Azzurri e all’Albania anche il Kosovo di Vedat Muriqi. Per l’attaccante biancoceleste, fin qui, due partite e due goal, che sono stati decisivi per ottenere i quattro punti contro Georgia e Grecia. Oggi però l’impegno sarà sicuramente più difficile, perché il Kosovo ospiterà la Spagna allo stadio Fadil Vokrri di Pristina. Sfida che sarà già decisiva per decidere le sorti della nazionale kosovara, al momento terza nel girone con quattro punti in altrettante partite giocate. In vetta proprio la nazionale spagnola, con una partita in più e sei punti di vantaggio su Muriqi e compagni. In mezzo la Svezia, che ha disputato solo tre partite vincendole tutte. Più indietro, invece, Grecia e Georgia, ferme rispettivamente a tre e un punto.