Il pareggio contro il Sassuolo ha certificato aritmeticamente il ritorno in Europa League nella prossima stagione per la Lazio di Tudor

Baronio

Lazio, Baronio: "Eriksson? Tanti bei ricordi, è stato un sogno" - VIDEO

di Gabriele Meuli

La Lazio chiude la stagione con il minimo indispensabile. Serviva un punto contro il Sassuolo per certificare l'accesso alla prossima Europa League, e così è stato. Un 1-1 firmato Zaccagni Viti saluta un Olimpico vestito a festa, pronto a salutare tra le lacrime mister Sven Goran Eriksson Felipe Anderson. Più di qualche fischio è piovuto dagli spalti al termine del match, con i tifosi che si aspettavano quantomeno i tre punti per salutare al meglio una stagione tutt'altro che semplice.

Lazio-Sassuolo

E l'input in vista della prossima stagione è chiaro, come sottolineato dallo striscione srotolato in Curva Nord: "2024/2025, niente scuse... Vincere". Sono 18 i punti conquistati da Tudor in nove partite, una media precisa di 2 per match. Sotto il punto di vista dei risultati il passo in avanti è stato fatto, ora sarà fondamentale capire quali scelte verranno effettuate in ottica mercato. Ai posteri l'ardua sentenza, con l'attesa per l'incontro tra Tudor e la società per gettare le basi per il futuro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti