Lazio-Parma, Gilardino: "Gattuso esalta i singoli. Dopo il raddoppio abbiamo staccato"
Vai nel canale Youtube di Cittaceleste >
Intervenuto in conferenza stampa al termine della gara valida per l'ottava giornata di Serie A, Lazio-Parma, Alberto Gilardino ha commentato la gara contro i biancocelesti. Queste le sue parole:
Ci sono dei punti in comune tra la Lazio e l'Inter, che lei ha già affrontato? "La Lazio sta facendo un campionato importante, credo che Gattuso stia esaltando in maniera incredibile le caratteristiche dei singoli. Loro hanno grandi qualità individuali. Noi abbiamo fatto un passo avanti rispetto al primo tempo contro il Torino, soprattutto come distanze. Abbiamo buttato tre o quattro ripartenze importanti per andare in vantaggio. Nella ripresa siamo andati sotto troppo facilmente, da lì in poi abbiamo un po' staccato e non mi è piaciuto l'atteggiamento".
Avverte il bisogno di un Gilardino in attacco? "Sarei preoccupato se non creassimo situazioni pericolose. Ma l'abbiamo fatto e l'unica medicina che conosco è martellare i miei attaccanti per trasformare le occasioni che ci capitano in gol".
Cosa è cambiato nel secondo tempo rispetto al primo? "Il gol della Lazio. Lì è mancata la capacità di capire i momenti: abbiamo preso il primo gol per una deviazione, il secondo per un infortunio. Ma sull'1-0 devi mantenere la calma e gestire la partita, non concedere. Abbiamo preso il raddoppio e quando vai sotto 2-0 all'Olimpico, contro la Lazio, diventa dura. Nel finale ho provato a mettere il 4-2-4 per riprenderla ma così non è stato".
Parma timido nella parte finale del secondo tempo? "Sul 2-0 c'è stato un atteggiamento posturale, da parte di alcuni, che non va bene. Sappiamo qual è il nostro momento ma dobbiamo andare sempre a duemila all'ora. Magari segni prima il 2-1 e ti cambia la partita... dobbiamo essere bravi ad avere una maturazione veloce. Siamo la squadra più giovane del campionato, ma dobbiamo maturare velocemente".
Ha già un'idea di quello che sarà il volto definitivo del Parma? "Sono arrivato dando subito dei concetti chiari, anche variando qualche posizione tra difesa e centrocampo. In base alle caratteristiche anche il 4-2-4 può essere un'opzione, anche in difesa abbiamo caratteristiche per giocare sia a quattro che a tre, a centrocampo ho altre qualità ancora. Avendo poco tempo ho provato subito a dare un'impronta con un modulo specifico prima di provare a dare ulteriori concetti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA