Lazio, Provstgaard diventa inamovibile: la crescita e la fiducia di Gattuso
Vai nel canale Youtube di Cittaceleste >
Oliver Provstgaard diventa inamovibile per Gattuso. Sei in fila da titolare, con la Lazio non ne aveva mai giocate. La scintilla con il tecnico calabrese è scattata fin dai primi giorni di ritiro, come ha confermato il difensore danese dal ritiro della propria nazionale: "Apprezziamo il fuoco che ha dentro". Con Sarri l'apprendistato alle spalle di Gila e Romagnoli. Un paio di piccole sbavature sono arrivate, nulla che non possa essere gestito durante la crescita esponenziale del classe 2003.
Aveva fatto coppia con Doekhi fino alla gara contro il Milan, quando l'olandese è stato costretto allo stop per una frattura alla mano sinistra. Al suo posto Sutalo, che non ha fatto rimpiangere il buon avvio dell'ex Union Berlino. Contro Milan e Venezia, è vero, sono arrivati diversi pericoli per la difesa biancoceleste. Ma solo un Diego Moreira in grande spolvero è riuscito a bucare, complice anche la super parata di Mandas sul rigore calciato da Yeboah in laguna.
Intanto, però, Provstgaard guarda ancora al suo percorso. Ha trovato sicurezza sui palloni aerei e si prende le dovute responsabilità in fase di impostazione, risultando molto utile nel primo palleggio. Da lui è partito lo spunto per il raddoppio biancoceleste di Noslin col Venezia. E il danese continua a crescere, ispirato dalla fiducia di Gattuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA