Lazio, il punto dall'infermeria: coperta corta in difesa. E in attacco...
Infermeria affollata e fin qui poche certezze sui tempi di recupero in casa Lazio. A lasciare maggiore incertezza è la situazione legata a Mattia Zaccagni: neanche tempo di recuperare dalla distrazione al collaterale che l'esterno si è subito dovuto fermare. Il trauma di Salerno continua a infastidire l’ex Verona, che fatica a camminare anche a causa di un versamento venutosi a creare. Sono stati programmati a breve nuovi esami per valutare l’evoluzione della situazione, ma non è da escludere che possano essere necessarie ancora due settimane per il recupero completo. In tal caso, il calciatore tornerebbe a disposizione tra la gara con l’Atletico Madrid e quella all’Olimpico con l’Inter.
Assenti anche Romagnoli e Casale. Per il primo, alle prese con una distrazione al polpaccio, serviranno ancora circa dieci giorni di stop: salterà la gara con il Cagliari, quella con il Genoa e probabilmente anche quella con il Verona, per tornare poi a Madrid. Qualche speranza in più invece per Casale: lesione muscolare all’adduttore in via di guarigione, servirà un’altra settimana ai box ma potrebbe rientrare per la gara in Veneto contro la sua ex squadra.
Non è al meglio neanche Rovella, che con il Celtic ha giocato grazie alle infiltrazioni. Potrebbe essere tenuto a riposo sabato con il Cagliari, anche sfruttando la fine delle squalifiche da scontare tra campionato e Champions. Da valutare infine Castellanos, alle prese con una caviglia malconcia dopo la gara con il Celtic.
© RIPRODUZIONE RISERVATA