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Lazio-Sturm Graz, Sarri in conferenza: “Non so come sia arrivato qui l’arbitro”

Sarri, conferenza Europa League
Dopo il termine di Lazio-Sturm Graz, quarta giornata del gruppo F di Europa League, ecco come Sarri si è espresso in conferenza stampa

redazionecittaceleste

Al termine della gara odierna tra Lazio e Sturm Graz l’allenatore dei biancocelestiMaurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue parole.

Pensa che la Serie A sia ancora un campionato probante?

Penso che undici contro undici abbiamo dimostrato di essere nettamente superiori. Non abbiamo rischiato, abbiamo creato 5-6 palle gol. Poi giocando ogni tre giorni è dura ritrovarsi in inferiorità numerica. Ma abbiamo sofferto una ventina di minuti, abbiamo preso il 2-2 quando la gara era sotto controllo. Ma la prestazione della gara mi è piaciuta. È un tipo di partita che fa piacere agli allenatori: si vede tanto attaccamento al gruppo, coesione nel modo di pensare. Vedo molto più positivo che negativo. Il tutto poi è stato condizionato da un arbitro che non può arbitrare a questi livelli. Non è una critica ne una scusa, ma una constatazione. È riuscito a innervosire una partita tranquilla. Anche il loro primo gol è viziato da un fallo su Gila”.

Perché nessuno ha protestato sul fallo su Gila?

Sapete come è andata a finire andando a protestare. Non mi immagino cosa sarebbe uscito fuori con una protesta di gruppo. Hanno fatto anche bene”.

Da cosa sono state dettate le sue scelte? Come sta chi non ha iniziato titolare?

Parlo con i ragazzi, con i preparatori e con i medici. E mi faccio dare certi numeri e parametri, andando quindi a decidere. Ci sono stati certi dati che erano sopra la media in alcuni giocatori e ho deciso di farli riposare perché erano a rischio. Ma è anche normale, Romagnoli ha fatto tre gare in una settimana dopo un paio di anni. È normale che certi valori non siano nelle medie. Ma abbiamo messo in campo una formazione competitiva, non c’è niente da recriminare nelle scelte: i titolari e i subentrati hanno fatto quello che dovevano. Tra una cinquantina di ore avremo un’altra gara contro una squadra con caratteristiche fisiche devastanti”.

È un girone equilibrato: se non si arriva primi o secondi è meglio terzo o quarto?

È un qualcosa a cui non ho pensato. Siamo tutti a pari punti, perché devo pensare al terzo o al quarto posto? Io devo pensare ad arrivare primo, daremo tutto in ogni gara e accetteremo il verdetto”.

Come sta Immobile?

Aveva un problemino a una caviglia, nel finale era abbastanza stanco e poi è uscito”.

In Europa le italiane pesano un po’ meno a livello arbitrale?

Non lo so, ma sicuramente un tedesco con una squadra austriaca non è il massimo. Ma non so se a livello di politica sportiva al momento l’Italia non è molto considerata. Non mi interessa, non penso a queste cose, penso solo che l’arbitro di stasera non sia all’altezza di questi livelli e non capisco come possa esserci arrivato”.