Lazio, Tudor è il quinto subentrato dell'era Lotitio. I predecessori...
Una persona che crede sempre nelle proprie idee e decisioni: tra le tante accezione con cui è possibile descrivere il presidente Lotito, questa spunta obbligatoriamente. Cambia poco il numero uno della Lazio, e quando lo fa, gli effetti sono positivi. Che, nell'era Lotito, i biancocelesti cambiassero in corsa non è successo tante volte perché, come detto in precedenza, anche per il suo grande orgoglio quando il presidente prende una scelta l'idea è sempre quella di portarla avanti nel tempo. Igor Tudor è infatti appena il decimo allenatore dell'era Lotito, il quinto arrivato a campionato in corso.
I precedenti in questo senso lasciano ben sperare. Nei vent'anni presi in considerazione tutti gli allenatori subentrati (Papadopulo, due volte Reja e Inzaghi) hanno fatto meglio di chi li ha preceduti. Ora tocca a Tudor proseguire questo trend comune positivo. Proprio il tecnico croato ha già dimostrato di essere uno specialista quando subentra a campionato in corso. Due volte subentrando sulla panchina dell'Udinese centrando salvezze partendo da situazioni complicati e poi a Verona dove, dopo aver preso il posto di Di Francesco, ha chiuso al nono posto in classifica.
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