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Lazio, Verona non a rischio al momento. Ma occhio ai prossimi tamponi

redazionecittaceleste

La squadra, a contatto con Inzaghi, è stata messa in bolla. I prossimi test diranno se emergerà qualche nuova positività

Ansia Covid. Già avvertite sia l’Asl Roma 1, competente per la residenza del tecnico, sia l’Asl Roma 4, che vigila sul centro sportivo della Lazio (ieri 24esimo anniversario) e ha già disposto per la squadra – a contatto con Inzaghi - la bolla: casa, Formello, casa. Al test molecolare di martedì tutto il gruppo era risultato negativo per fortuna. Adesso verrà sottoposto a un altro ciclo continuo di tamponi per scongiurare che, nei prossimi giorni, possa emergere qualche altra positività. Se tutto andrà per il verso giusto, nessun problema per la trasferta di Verona. Solo se dovesse palesarsi un accenno di focolaio, l’Asl potrebbe non dare l’ok alla partenza. Inutile però fare ora previsioni per domenica. Ieri comunque la brutta notizia non ha rovinato la festa, speriamo che la stessa – alla luce dei fatti – non risulti deleteria. Radu premiato per il primo posto di apparizioni con questa maglia, raggiunto contro lo Spezia. Tutti intorno al rumeno, immortalato su un trono con la scritta 402, donato dalla squadra: «Sono molto felice, i miei compagni e la società mi hanno fatto due sorprese pazzesche, non mi aspettavo di ricevere questi regali. Non so chi abbia avuto questa idea, ma mi ricorderò questo giorno per sempre. Adesso testa alle dieci finali che mancano alla fine del campionato. Spero adesso che i magazzinieri mi diano una mano per portare tutto questo a casa. Anche i miei figli saranno contenti però gli dirò che è un premio per me».

FIRMA RIMANDATA

Sarebbe stato felice di partecipare pure Inzaghi alle celebrazioni del suo senatore a vita. Anche perché sarebbe stata l’occasione perfetta per rinnovare il suo matrimonio con questa panchina. Questa è proprio sfortuna. Ogni volta che Simone sembra a un passo dalla firma, succede qualcosa. Poteva chiudere ieri il discorso prolungamento, adesso bisognerà attendere per forza almeno la prossima settimana. Nei giorni scorsi era stato limato tutto a voce. L’accordo per il rinnovo sino al 2024 (a 2,5 milioni a salire) ora è totale. Lotito lunedì gli ha fatto gli auguri per le 45 candeline, il regalo è ancora da consegnare.

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