Vieri: "La mia Lazio era uno squadrone. Scudetto? Non mi spiego come..."
Il rimpianto scudetto, la gioia della notte di Birmingham e gli aneddoti di Sven Goran-Eriksson. C'è questo e molto di più nelle parole che Christian Vieri ha rilasciato ai microfoni di RadioSerieA, dove ha ripercorso tutte le tappe della sua carriera e di quella che è stata la sua Lazio. "La mia Lazio? Avevamo una supersquadra. Non so come abbiamo fatto a perdere lo scudetto. Però abbiamo vinto la Coppa delle Coppe a Birmingham.
È stato un anno incredibile nella città più bella del mondo, Roma. Avevamo una squadra fortissima, il mio idolo era Mancini. Era un grande gruppo. Racconto un aneddoto su Sven Eriksson: lui era sempre pacato, un giorno all’intervallo tornò nello spogliatoio arrabbiato e ci gridò: 'cavoli ragazzi!'. Ci siamo messi tutti a ridere, perché era sempre di una pacatezza incredibile"
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