Lotito e il piano per portargli via la Lazio: la relazione della Procura in Senato
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La Procura di Roma è sicura: dietro la protesta dei tifosi della Lazio contro la scelte societarie e la gestione operata da Lotito ci sarebbe una regia occulta, volta a far cadere il titolo in Borsa per facilitare l'acquisizione del club da parte di un soggetto esterno. Pertanto, riporta Open, è stato avviato un procedimento contro ignoti per manipolazione del mercato e per atti persecutori nei confronti dello stesso Lotito. La Procura di Roma, inoltre. avrebbe richiesto l'acquisizione i dati del traffico telefonico e telematico delle utenze del senatore di FI per approfondire.
Di tale notizia ne ha parlato Costanzo Della Porta, senatore di FdI e sul caso nella giunta delle immunità, in una relazione trasmessa all'aula "in tempi record" sul caso Lotito. L'insolita rapidità della procedura, che notoriamente richiede mesi, è stata richiesta dalla stessa Procura di Roma e sollecitata anche dal presidente della Lazio. Negli atti dell'inchiesta della procura di Roma, che necessita i tabulati delle utenze di Lotito dal 7 ottobre 2025 ad oggi, figurano anche alcuni dei manifesti affissi lo scorso 25 febbraio: non ne è segnalato il contenuto, ma, secondo il presidente biancoceleste, avevano lo scopo di denigrarlo anche politicamente.
È lo stesso Della Porta a scrivere: "Il pubblico ministero evidenzia in particolare che gli approfondimenti investigativi avrebbero avvalorato l’ipotesi secondo cui, al di là delle offese e delle frasi denigratorie della persona del senatore Lotito, possa esistere una regia terza ed esterna tesa a destabilizzare economicamente l’asset societario della S.S. Lazio, minando da un lato la sua stabilità finanziaria e azionaria mediante la divulgazione di notizie infondate, nonché di false trattative per l’acquisizione dello stesso asset. Dall’altra, sempre secondo il pubblico ministero, compromettendo la serenità del senatore Lotito quale proprietario di maggioranza e rappresentante della società, ed effettuando nei suoi confronti una operazione di fiaccamento che, se ricostruito come generato da un unico progetto criminoso, sarebbe configurabile in un contesto di vero e proprio stalking".
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