Luis Alberto: "Lazio? Arrivai all'ultimo, fu inaspettato. Con Immobile..."
Vai nel canale Youtube di Cittaceleste >
Intervenuto ai microfoni di abc.es, Luis Alberto è tornato a parlare del suo trascorso alla Lazio, partendo dall'arrivo nella Capitale fino al rapporto con Ciro Immobile. Di seguito le sue parole: "Sono arrivato alla Lazio l'ultimo giorno di mercato, era inaspettato. Avevo fatto una buona stagione al Deportivo La Coruña, ero pronto a restare al Liverpool. Avevo ancora un anno di contratto. Avevo raggiunto anche un accordo verbale con un altro club per tornare nella Liga l'anno dopo, ma poi è spuntata quell'opportunità all'ultimo.
Ci sono andato senza pensarci troppo, ma all'inizio ho faticato parecchio. Non mi godevo la quotidianità, agli allenamenti mi sentivo completamente distaccato. Avevo bisogno di aiuto per ritrovare la mentalità e la serenità giusta per giocare a calcio, altrimenti avrei smesso. Ho iniziato a lavorarci e tutto è cambiato in poco tempo. E poi sai come è andata: anno dopo anno, giocando ogni partita, divertendomi e competendo ai massimi livelli.
Con Immobile ho trovato subito l'intesa, proprio come è successo con quasi tutti gli attaccanti con cui ho giocato in carriera. Attacca lo spazio e ama segnare. Ognuno poi ha i propri punti forti, e il mio era fare assist. È una cosa che amo fare. Lui sapeva che, se avesse fatto un movimento, la palla gli sarebbe arrivata. Ciro è una leggenda alla Lazio e lo sarà sempre. Ha vinto la Scarpa d'Oro, e lo ha fatto in un'annata in cui competeva con campioni del calibro di Messi e Cristiano Ronaldo. Non è un'impresa da poco".
© RIPRODUZIONE RISERVATA