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Mercato Lazio, De Laurentiis apre alla cessione di Insigne

redazionecittaceleste

Di recente il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha detto di essere disposto a lasciar partire Lorenzo Insigne. La Lazio ci pensa
01:38 min

A margine di un evento dedicato allo sport, rivela TMW, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis avrebbe aperto alla cessione di Lorenzo Insigne. Il fantasista partenopeo, grande protagonista nella cavalcata della Nazionale ad Euro2020, è stato accostato anche come rinforzo della Lazio in chiave mercato. Nel corso di questa chiacchierata il patron azzurro ha toccato diversi argomenti. Parlando anche di come gli sia venuta in mente l'idea di acquistare il club: "Ricordo che venivo da Los Angeles, dove avevo girato un film. Mi fermai a Capri per una decina di giorni di vacanza come facevo da anni e lì mi dissero che il Napoli era fallito. Mio padre mi fece vedere qualche partita da piccolo ma io di calcio non me ne intendevo. Ciononostante, rilevai il titolo del club e partimmo dalla Serie C a campionato iniziato. Si giocava su dei campi di patate e le squadre ci volevano ammazzare, forse perché siamo sempre stati una squadra blasonata. I nostri avversari è come se ci avessero voluto distruggere. Ora che di tempo ne è passato, diciotto anni, non ho nessun pentimento. Qui abbiamo avuto la fortuna di vedere Maradona e di conoscerlo fino al giorno della sua morte".

Sul futuro di Insigne

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Dopodiché, l'imprenditore partenopeo è passato a parlare della Nazionale che gli ha fornito l'assist per anticipare qualcosa sul futuro del suo calciatore cresciuto nel vivaio del Napoli: "Dovremo giocare contro la Spagna senza paura. Ho visto i nostri prossimi avversari traballare. La loro nazionale non ha affatto vinto ad occhi chiusi. Sarà importante essere sfrontati facendo sentire la paura all'avversario. Insigne? Un prodotto del nostro vivaio. Un napoletano che conosce il territorio. Se andrà via oppure no dipenderà da lui. Se vorrà andare via perché si è stancato sarà una sua decisione, non di certo nostra". Ciononostante, al momento la pista che lo vedrebbe arrivare nella Capitale si sarebbe freddata.