Punti persi e certezze ritrovate: la Lazio riparte da qui
Se ne sono date di santa ragione e, d’altronde, che derby sarebbe. La tensione si tagliava col coltello: le compagini si sono picchiate e stuzzicate dall’inizio alla fine consapevoli dell’importanza della partita. Non solo nella sua simbologia e nel portato storico che essa assurge ma anche, e forse soprattutto in questo caso, per il valore avente in termini di classifica. Nel weekend ha perso il Napoli ed hanno pareggiato Milan ed Atalanta: vincere avrebbe voluto dire, in un colpo solo, rimettere a posto una classifica fin qui deludente per ambo le squadre. Ma nessuna delle due c’è riuscita: il nulla di fatto tiene a galla sia Lazio che Roma, che sognano la qualificazione alla prossima Uefa Champions League, ma le tiene distanti – non lontane – dalle concorrenti.
Punti persi
Ci vuole coraggio e dirlo tutto d’un fiato: sono due punti persi. Bisogna dirlo non nel senso della critica ma nel senso della consapevolezza del valore della squadra: se alla Roma può stare bene il pareggio alla Lazio no e questo è, forse, sintomo di un valore superiore. D’altronde le occasioni, seppure pochissime, sono state tutte per i biancocelesti: il palo che ancora trema di Luis Alberto; la parata di Rui Patricio sul colpo di testa di Romagnoli; l’occasione sciupata malamente di nuovo da Luis Alberto. Se la Lazio avesse vinto non avrebbe rubato nulla e peccato per quei due punti persi: ci avrebbero portato alla sosta con una classifica tutta da vedere e godere.Consapevolezze ritrovate
Ma prendiamoci il bello che c’è. La Lazio è apparsa superiore alla Roma, capace di soffrire, pimpante dal punto di vista mentale e psicologico. Bene pure la parte fisica con i biancocelesti sul pezzo per tutti i 90 minuti di una sfida intensa dal punto di vista agonistico. E poi la ritrovata solidità difensiva: AAA cercasi Lukaku. E, ancora, le positive note singole: Guendouzi sopra le righe, Patric e Romagnoli perfetti, Isaksen ottimo ingresso. Ripartire da qui dopo la sosta quando ci saranno due appuntamenti fondamentali: la Salernitana per accorciare in classifica, il Celtic per mettere un piede agli ottavi di Champions League. La Roma torni alle sue cose: tra amichevoli d'Europa League e fantomatiche gare di tuffi sul divano di casa Mou.© RIPRODUZIONE RISERVATA