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Quale futuro per i nove della Lazio in prestito a Salerno?

redazionecittaceleste

La Salernitana è tornata in Serie A dopo ventitré anni e, nella rosa promossa, erano nove i biancocelesti in prestito: ma per il futuro…

Sono ventuno, come vi abbiamo raccontato, i biancocelesti pronti a rientrare dai prestiti in giro per l’Europa. Giocatori che, per la maggior parte, dovranno essere ceduti a titolo definitivo o girati nuovamente in prestito. Ben nove - quasi la metà - dei giocatori nella lista hanno passato la stagione a Salerno. E sonno stati protagonisti quindi, chi più chi meno, della promozione in Serie A del club granata. Futuro ancora a Salerno per loro? Non esattamente.

Da un lato, i protagonisti della cavalcata potrebbero volersimisurare nel palcoscenico del massimo campionato nella piazza in cui hanno raggiunto il traguardo. Con il sogno, magari, di poterlo fare da protagonisti e mettere più minuti possibili in A nel curriculum. Dall’altro lato, però,Lotito sarà costretto a cedere la Salernitana. E non è detto che la nuova proprietà voglia accettare la politica societaria adottata fino a oggi.

Sulla cessione della società

Tutto dovrà essere risolto entro il 25 giugno. Secondo Tuttosport, Lotito avrebbe già pensato alla soluzione per prendere ulteriore tempo: cedere il club a un trust che lo amministri. Ma è arrivata puntuale la risposta di Gravina, che non ha fatto pensare a grandi aperture. “La cessione della Salernitana dovrà avvenire rispettando le regole e senza strane interpretazioni delle norme”, queste le parole del presidente della Federazione. Per questo motivo, la situazione dei nove biancocelesti girati ai granata sembra essere decisamente complicata da ipotizzare.

Protagonisti e no

Dei nove, quattro giocatori sono scesi in campo almeno ventotto volte con la Salernitana. Casasola il più presente, trentasette volte e con tre goal; stesse reti in trentuno presenze per Cicerelli. Ventotto presenze e cinque reti, infine, sia per André Anderson che per Cedric Gondo.

Destino diverso - e sfortunato - per Lombardi, che non ha potuto mai essere protagonista a causa di un infortunio che lo tiene ai box da ottobre. Indisponibile da febbraio anche Dziczek. Tredici le presenze per Kiyine, più una rete, arrivato però a gennaio. Infine, tre presenze per Adamonis e cinque per Durmisi. Non tutti quindi sono stati protagonisti allo stesso modo. E, guardando i numeri, forse per alcuni le porte di Salerno si chiuderanno con l’arrivo della nuova proprietà. Ma per gli altri non è da escludere che, in un modo o nell’altro, si possa prospettare un’altra stagione in Campania.