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Trentalange: “Stiamo lavorando per far parlare gli arbitri a fine gara“

Trentalange

Le parole del presidente dell'Associazione Italiana Arbitri in merito a una delle novità da tempo auspicate: far parlare i direttori di gara

redazionecittaceleste

L’espulsione rimediata ieri contro la Sampdoria da Milinkovic è soltanto l’ultima delle situazioni, piccole o grandi che siano, controverse di questa prima parte di stagione. Per quanto figlio di una grande ingenuità del Sergente biancoceleste, il rosso rimediato nasce da una clamorosa svista dell’arbitro Fabbri. Non solo da un punto di vista prettamente biancoceleste, a livello generale gli errori sono abbastanza evidenti. Intanto, nella giornata di oggi il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange ha parlato in occasione della premiazione dell’USSI. Queste le sue parole, che tornano anche su una novità da tempo richiesta a gran voce: la possibilità di far parlare gli arbitri al termine delle gare.

 Milinkovic e Fabbri in Sampdoria-Lazio

Questi sono momenti che aiutano per ricaricare le pile. A volte il nostro ambiente è tenuto a confrontarsi con la violenza che è presente sia nei settori giovanili che nelle categorie dilettantesche. E inoltre stiamo affrontando un periodo caratterizzato dalla carenza di vocazione. Si tratta di temi frequenti nel quotidiano, che rappresentano problemi all’interno del sistema generale, che non riguardano solo l’Associazione Italiana Arbitri.

Intanto noi stiamo portando avanti un progetto che possa permettere agli arbitri di parlare con la stampa dopo le partite. È un qualcosa che però richiede alcuni tempi tecnici e, soprattutto, che ha bisogno di avere dall’altro lato interlocutori che siano maturi. Noi abbiamo un gruppo che è abbastanza bravo ad arbitrare, però riconosciamo che c’è molta meno bravura da un punto di vista comunicativo. In ogni caso, è un po’ presto per parlare di come sta andando la stagione per quanto riguarda gli arbitri. Al momento siamo contenti, ma sappiamo che si può ancora migliorare. C’è un nuovo designatore e stiamo costruendo una squadra nuova. È importante anche non dimenticare le difficoltà che presenta il nostro campionato. Rimane il fatto che è troppo presto per fare bilanci”.