Città Celeste Lazio News Zoff: "Proteste Lazio? Non discuto, ma serve unità. Nazionale in crisi evidente"

Zoff: "Proteste Lazio? Non discuto, ma serve unità. Nazionale in crisi evidente"

Lorenzo Focolari
Il leggendario portiere italiano commenta il momento critico che stanno vivendo due tappe importanti della sua carriera, Lazio e Nazionale

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Intervenuto in collegamento alla trasmissione NMM di Radiosei, il campione del mondo nel 1982 ed ex allenatore della Lazio, Dino Zoff, ha commentato l'attuale momento dei biancocelesti e della Nazionale. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Non so se il momento della Lazio sia da definire compromesso. Non voglio discutere le ragioni, ma è ora di finirla con questo tipo di rapporto. Per creare entusiasmo c’è bisogno di unione di intenti ed è quindi basilare chiudere tutti questi discorsi. Serve rinunciare a qualcosa per ritrovare senso di unione, senza il quale è peggio per tutti. Non si può continuare per sempre con questo scontro.

Gattuso? Certo, nella Lazio non ha trovato tranquillità, ma lui è un combattente e si sarà certamente calato nella parte. L’ho avuto come giocatore in Nazionale, è veramente uno che dà tutto.

La Nazionale è in una situazione grave, non andare per la terza volta al Mondiale è molto pesante. Bisogna trovare una soluzione alla crisi. Di giovani bravi ce ne sono pochi in Italia e non perché non vengono fatti giocare. Sul ritorno di Mancini, la scelta è dovuta a una contrapposizione. Uno vince e l’altro perde, lo scontro era logico e si è risolta con il presidente della Federazione che ha avuto la meglio.

Quello che è successo nel 2023 con Mancini è il passato, ora è giusto chiudere una partita per aprirne un’altra. Il calcio italiano non può continuare a essere fuori dal Mondiale. Concentriamoci esclusivamente su cosa serve per superare la crisi".