Inzaghi ospite ai Globe Soccer Awards parla di sé e della Lazio

Il tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi, ha parlato della sua carriera e di come è maturato alla guida della Lazio. Il tutto in una conferenza a Dubai

di redazionecittaceleste

ROMA – Le vacanze di Natale stanno quasi per concludersi, domani la squadra tornerà in campo per gli allenamenti. Intanto Simone Inzaghi, che ha passato le ferie a Dubai, nelle stessa capitale degli Emirati Arabi è stato invitato ai Globe Soccer Awards. Per l’occasione il mister biancoceleste ha analizzato alcuni aspetti del gioco del calcio. Soffermandosi principalmente sulla tecnologia applicata al pallone, soffermandosi su alcuni temi, come ad esempio l’uso del Gps: “Utile per dividere i carichi di lavoro. Puoi capire se un giocatore ha bisogno di riposo, anche se l’occhio dell’allenatore resta importante“, ha dichiarato lo stesso Inzaghi. Proseguendo nel discorso l’allenatore piacentino ha avuto modo di parlare anche della sua crescita personale: “Sono un tecnico professionista da cinque anni. All’inizio, quando un preparatore o un dottore mi dicevano che un giocatore importante non era in forma, mi prendevo dei rischi pur di mandarlo in campo. Ora non lo faccio più, meglio perderlo una partita che due mesi. Ascolto di più il mio staff, la comunicazione è fondamentale all’interno dello spogliatoio“. Al termine dell’incontro la sensazione è che l’allenatore della Lazio abbia guadagnato maturità dopo questi anni passati sulla panchina della prima squadra della Capitale.

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