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Lazio-Bologna, Inzaghi: “Gara aperta, vinta con la testa e le gambe. I cambi? Devo gestire le forze”

L’allenatore dei biancocelesti ha parlato dopo il successo contro i rossoblu

di redazionecittaceleste

ROMA – Ai microfoni di DAZN ha parlato l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi dopo il successo per 2-1 contro il Bologna: “Avevamo speso tante energie martedì, sapevamo fosse una partita molto difficile quella di oggi e dal punto di vista mentale e fisico abbiamo fatto un’ottima gara. È stata una partita aperta, nel primo tempo ci siamo fatti vedere, loro stanno raccogliendo poco ma sono reduci da ottime prestazioni. Avevo problematiche di formazione, Marusic e Leiva hanno giocato, ma non erano apposto fisicamente, mentre Lazzari ed Escalante non erano al meglio e quei 35 minuti di Leiva e Marusic mi hanno aiutato. Luis Alberto? Tutti vogliono stare in campo, è normale che con i cinque cambi ci siano più rotazioni. Escalante l’ho sostituito perché aveva un problemino, Luis Alberto e Correa hanno fatto benissimo e mi hanno dato tanto ma tra tre giorni abbiamo un’altra partita importante. In questo momento abbiamo delle problematiche, oltre a Radu e Lulic oggi non c’erano Milinkovic e Luiz Felipe, mi avrebbero dato una mano ma i ragazzi hanno vinto una partita importante. Sono soddisfatto dei nuovi, l’unico problema è che sono arrivati tardi. Muriqi ha avuto il Covid, mentre Hoedt, Fares e Pereira sono arrivati a fine mercato. Il più integrato è Escalante, Hoedt conosceva il nostro sistema ed è avvantaggiato. Leiva, Luis Alberto e Milinkovic sono i titolari, stamattina Sergej non è riuscito a fare la rifinitura e non l’ho convocato. Leiva ha un problemino, è un generoso ma non riusciva ad essere fluido. Chi ha giocato però mi ha dato tutto quello che avevano in questo momento e sono felice. Immobile parla con i gol e con le prestazioni da anni, è un valore importante per tutto il calcio italiano. Sono sicuro che tornerà a segnare anche in Nazionale, fa la fortuna della Lazio e farà anche la fortuna dell’Italia. Sappiamo che quest’anno sarà molto più difficile dello scorso anno, giocando ogni tre giorni sarà difficile. Ora avremo tre trasferte in sette giorni, il calendario è fitto e dobbiamo cercare di recuperare più giocatori possibili, inserire i nuovi in questo momento è fondamentale”

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