Lazio – Roma, il segreto e il limite di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste negli ultimi hanno ha potuto contare su un punto di forza innegabile

di redazionecittaceleste

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ROMA – Siamo alla Vigilia del derby della capitale, domani non sarà Natale per tutti, ma solo per chi porterà a casa l’intera posta in palio. Ma come, un pareggio non lascerebbe la situazione inalterata? Non esattamente, c’è il rischio che le altre continuino a mettere in cascina punti importanti, hanno quasi tutte match abbordabili sulla carta, allontanandosi inesorabilmente dalla Lazio, che sarebbe costretta ad una rimonta disperata in ottica quarto posto. Insomma, l’imperativo è vincere, soprattutto per i biancocelesti.

LE SVOLTE DI INZAGHI E FONSECA – Simone Inzaghi è alla guida della Lazio da quasi 5 anni, nel tempo ha compiuto evoluzioni importanti. I capitolini sono diventati più belli nel momento in cui il tecnico piacentino ha spostato Luis Alberto a centrocampo e Correa come partner d’attacco fisso di Immobile. A beneficiarne è stato soprattutto il centrocampo dove alle magie del fantasista spagnolo è stata affiancata la classe e lo strapotere fisico di Sergej Milinkovic Savic. Abbinare due calciatori tanto offensivi è stato possibile grazie al senso tattico di Lucas Leiva, autentica diga davanti alla difesa. Si parlava e si parla ancora del centrocampo della Lazio come uno dei più forti d’Europa, peccato che il giudizio unanime al riguardo sia durato solo una stagione. Il brasiliano sta cominciando ad accusare il peso della carta d’identità e i sostituti di volta in volta provati in quella posizione, non hanno mai dato ampie garanzie. Il centrocampo titolare, nei tre, è ancora fra i migliori, ma quando manca anche solo uno dei protagonisti, il livello si abbassa di netto. L’ex Liverpool non può contare su una condizione ottimale, ma domani sera la prestazione dovrà andare oltre la situazione fisica di ciascun giocatore. Sarà la testa a permettere ai biancocelesti di gettare la gamba oltre l’ostacolo. L’incognita delle fasce, poi, rappresenta un ulteriore limite nello scacchiere tattico di Inzaghi, Lazzari e Marusic partiranno ancora una volta dal primo minuto, con Lulic che attenderà la sua occasione in panchina. Nell’undici ideale da Champions, può bastare quel tipo di esterni per esprimersi ai massimi livelli? Ai posteri l’ardua sentenza.>>> Nel frattempo, parlando di Lazio, ci sono anche altre notizie importanti che stanno arrivando proprio in questi minuti <<<

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