Lazio, Spadafora: "Faremo il massimo pur non di non fermare lo sport"
ROMA - La situazione coronavirus in Italia e nel mondo continua a far tenere alto il livello di attenzione, per questo il Governo ha recentemente emanato un nuovo DPCM che in sostanza vieta gli sport amatoriali di contatto e gli assembramenti. Tuttavia il mondo dello sport professionistico, ovviamente calcio incluso, non ha subito variazioni nonostante i numerosi calciatori che hanno contratto il coronavirus. A tal proposito il ministro dello sport e delle politiche giovanili Vincenzo Spadafora, ha rassicurato che dal loro canto faranno di tutto pur di non fermare il professionismo di nuovo:
"Faremo di tutto affinché lo sport, con tutti i benefici che comporta, non si fermi di nuovo. Lo sport è salute, promuove corretti stili di vita e tutela il benessere psico-fisico in ogni suo aspetto e a tutte le età. Il mondo sportivo è stato tra i più colpiti durante il lockdown e nelle settimane successive: è stato tra gli ultimi settori a riprendere, soprattutto lo sport di base, e ancora i numeri della ripresa non sono minimamente paragonabili a quelli precedenti la pandemia".
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