Lazio, Stendardo: “Portiere? Mi piace forte tra i pali. Ai miei tempi avevo Peruzzi”

Guglielmo Stendardo ha parlato della situazioni portieri alla Lazio, non riuscendo a fare a meno di citare il suo passato con Angelo Peruzzi

di redazionecittaceleste

Notizie Lazio

ROMA – Uno dei temi caldi della settimana per quanto riguarda la Lazio, è il ballottaggio tra Thomas Strakosha e Pepe Reina. Secondo alcuni il rendimento dello spagnolo è stato talmente convincente, da aver addirittura scavalcato il prodotto del vivaio nelle gerarchie. Bisogna anche riconoscere che il classe 1995 è stato sfortunato a rientrare dopo lo stop, proprio in concomitanza di una delle peggiori gare dei biancocelesti dell’anno: quella di domenica alle 12:30 contro l’Udinese. Uno dei sostenitori dell’esperto ex Liverpool, tra le varie, è l’ex Lazio Guglielmo Stendardo. A suo tempo difensore, Stendardo in carriera ha avuto modo di farsi guardare le spalle da Angelo Peruzzi, quando era nella Capitale, e da Gianluigi Buffon quando passò alla Juventus. Ecco come ha affrontato la questione ai microfoni di Radiosei:

Notizie Lazio – Parla Stendardo

Reina o Strakosha? In questo momento lo spagnolo ha dato più garanzie. Con i piedi è molto bravo, ma per quanto mi riguarda quello che conta è l’abilità tra i pali, e questa all’albanese non manca. A me non importa se il portiere può fare da difensore aggiunto. Tuttavia per molti allenatori questo ormai è fondamentale. Io nella mia carriera sono stato fortunato ad essere compagno di squadra di due tra i più forti d’Italia e del mondo: Peruzzi e Buffon. Alla Lazio Angelo non era un semplice giocatore, ma un monumento”.

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