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Lazio, Taccone: “Immobile poteva giocare contro la Juventus”

Le parole del responsabile della struttura di Avellino alla quale la Lazio si è affidata per esaminare i tamponi dei propri calciatori

di redazionecittaceleste

Notizie Lazio

ROMA – La Lazio è finita nell’occhio del ciclone dopo la faccenda tamponi, secondo alcuni la formazione biancoceleste sarebbe recentemente scesa in campo con alcuni giocatori positivi al coronavirus. Se così fosse, la società capitolina rischierebbe dei guai seri. Nel frattempo, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha parlato il responsabile di Futura Diagnostica, il laboratorio di Avellino al quale si è affidata la società biancoceleste per la valutazione dei risultati. Ecco le parole del socio fondatore Walter Taccone:

Notizie Lazio: calcio e coronavirus
Notizie Lazio: calcio e coronavirus

“Alle brutte accuse rispondo in maniera molto semplice e lo faccio in maniera personale, non a nome di Futura Diagnostica. E se qualcuno vorrà rispondere, dovrà farlo nei miei confronti. Ho l’impressione che qualcuno, senza fare nomi perché è già sulla bocca di tutti, debba mettere lo zampino, laddove c’è una situazione di per sé trasparente. Avrei capito se questa faccenda fosse partita dalla Procura di Roma, invece, quella di Avellino non solo è venuta da noi a fare questi ‘controlli’, per utilizzare un eufemismo, ma si è presa anche la briga di andare a sindacare a Roma e in casa della Lazio. C’è qualcuno che quando legge il nome di ‘Taccone’ è come se sventolassero una bandiera rossa dinanzi ad un toro. Questa storia deve finire. Noi siamo un laboratorio di una serietà riconosciuta a livello nazionale. E questa storia sta facendo male a tutto il gruppo, per reputazione e lavoro. E’ una cosa che dà fastidio, perché noi abbiamo sempre lavorato nel massimo della correttezza e trasparenza, per la Lazio, per il Perugia, per la Salernitana, per la Viterbese. Vi vorrei ricordare che noi siamo gli stessi che hanno fermato la Viterbese per alcuni casi di positività. Perché, quando escono alcuni casi positivi, noi facciamo il nostro lavoro e lo comunichiamo a tutti. E quando lo facciamo, analizziamo tutti e tre i geni, più il quarto di controllo inserito all’interno della provetta. Adesso, quando escono tutti e tre i geni, la risposta sarà presente. Se non compare nessuno di questi, sarà invece assente. Se ancora, ne compare soltanto uno, come accaduto nel caso del mio amico Ciro Immobile, segnaliamo la presenza del solo gene N”.

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