Luis Alberto come Veron, nonostante la decisione della Lega

Il mago biancoceleste riesce nell’impresa di segnare da calcio d’angolo, come il suo illustre predecessore

di redazionecittaceleste

ROMA – Il paragone può apparire azzardo, ma l’ex Liverpool si è guadagnato questo riconoscimento per l’impegno che ci ha messo, da quando è alla Lazio, per segnare direttamente da calcio d’angolo.  Ci è riuscito nel match vinto dalla Lazio per 4 a 0 contro il Torino. Anche se la Lega Calcio ha ufficialmente assegnato l’autogoal a Belotti, che sfiora appena di testa la traiettoria velenosa disegnata dal Mago biancoceleste, la sua prodezza merita un paragone lusinghiero.

Era il 7 novembre del 1999, la Lazio di Eriksson ospitava l’Hellas Verona all’Olimpico. La gara viene sbloccata da un’autentica magia di Juan Sebastian Veron, capace di infilare Frey al 18′ direttamente dalla bandierina. La Brujita ci aveva già provato nei minuti iniziali del match e anche dopo aver compiuto l’impresa. Dal suo piede, sempre su angolo, nasce il raddoppio di Salas. Non contento, l’argentino serve anche il cross per il 3 a 0 di Negro. Cala il poker la rete dell’alieno Alen Boksic.

 

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