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Mercato Lazio – Il punto della situazione sugli esuberi

L'attuale stagione non è ancora ufficialmente finita, ma in un momento così è inevitabile che la Lazio pensi già al suo futuro

redazionecittaceleste

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ROMA - Al momento non è ancora certo il destino del campionato di Serie attualmente congelato. Secondo quando riferito dal ministro dello sport Vincenzo Spadafora, per il 4 maggio gli atleti potrebbero ricominciare gradualmente ad allenarsi, questo però non vuol necessariamente dire che da lì a breve si potrà tornare in campo. Tuttavia, in questo periodo di quarantena, la Lazio pensa al presente, ma inevitabilmente getta un occhio anche al futuro.

LA ROSA - La rosa della Lazio anche durante la prossima stagione di mercato si troverà a fare i conti con alcuni giocatori in eccesso. Attualmente tra i tesserati del club figurano alcuni nome che sarebbe meglio piazzare, seppur in prestito, in modo da valorizzarli se possibile. Quest'anno la formazione capitolina è stata la casa di alcuni giocatori che non sono mai, o quasi mai, scesi in campo. Tra questi figurano: Jorge Silva, Djavan Anderson e André Anderson. Giusto quest'ultimo ha avuto la possibilità di collezionare qualche presenza.

I PRESTITI - Tra i calciatori in prestito e che hanno ancora alcuni anni di contratto con il club ci sono: Wallace, Durmisi, Casasola, Minala e Berisha. I campionati interrotti potrebbero rivelarsi un ostacolo circa la volontà dei club di riscattare tali giocatori. La prossima sessione la Lazio cercherà di sistemare i calciatori che non rientrano più nei piani del tecnico Simone Inzaghi.

GLI SVINCOLATI - Tralasciando che, data la situazione, alcuni contratti sembrerebbero prossimi al prolungamento automatico di qualche mese, quando la stagione in corso terminerà, la Lazio smetterà di pagare gli stipendi di Vargic e Kisnha. Il portiere è anch'egli in prestito, ma non ha praticamente mai giocato, il secondo è ancora sotto contratto ma non è più sceso in campo per via di diversi infortuni, specialmente al ginocchio, che ne hanno ostacolato la crescita.