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Tare: “Pereira entro due giorni, ci saranno 6/7 acquisti. Dateci fiducia, insieme siamo più forti”

Il ds biancoceleste ha parlato così del mercato estivo

di redazionecittaceleste

ROMA – Il direttore sportivo della Lazio Igli Tare è stato premiato con il premio Scopigno come “Manager of the Year” per la scorsa stagione. Queste le sue parole in collegamento con Amatrice: “Stiamo lavorando per risolvere le problematiche, purtroppo non siamo solo noi ad avere i problemi ma tutto il movimento calcistico europeo. Penso di essere a buon fine, ma finché le cose non sono scritte non posso cantare vittoria. Abbiamo avuto idee chiare dall’inizio del mercato, la Lazio avrà una squadra più competitiva dello scorso anno. Non capisco questo nervosismo intorno a noi, se non c’è credibilità sulle figure ci deve essere sul nostro lavoro. Partiamo sempre in quinta fila e poi vedo sempre tanta gente che sale con noi sul pullman, spero possa succedere anche quest’anno. Non mi sono piaciute le critiche assurde che abbiamo ricevuto. Una squadra può essere giudicata quando viene vista in opera, non all’inizio della stagione e tutte queste polemiche. Sono dodici anni che lavoro qui e mi sono abituato, ma mi meraviglio perché ogni anno cresciamo ed aumentano anche le critiche. Stiamo tenendo lo zoccolo duro di questa squadra e ogni anno vogliamo inserire dei giocatori utili, magari non famosi, ma importanti per la nostra causa.”

I NUOVI ARRIVI – “L’obiettivo è giocarci una competizione fondamentale come il campionato, che è il nostro pane quotidiano, e poi vogliamo anche affrontare la Champions. Questa squadra però è forte per affrontare con lo spirito giusto queste competizioni. Ovviamente ci sono dei ritardi negli innesti, però definire come fondamentali le prossime due partite mi sembra eccessivo. Siamo in ritardo con Fares, Muriqi e Hoedt, oltre a Pereira che arriverà entro un paio di giorni. Abbiamo però bisogno del calore sia dei tifosi ma anche dei giornalisti perché spesso si creano delle situazioni che non esistono. Ci sono fino a lunedì prossimo dei giocatori in uscita, la cosa fondamentale da ricordare è che la squadra sarà quella dell’anno scorso.”

LE CRITICHE – “Anche l’anno scorso ci sono state critiche importanti, ricordo bene e so valutare anche quando ci sono momenti difficili. Questa condizione però non aiuta la squadra, avere sempre dubbi sulla rosa non ci dà una mano. Questo lo abbiamo sempre trasformato in qualcosa di importante, ma le difficoltà vanno affrontare e risolte perciò questa squadra già sabato ha dato un segnale forte a chi non crede in lei e a sé stessa. Si parla di problematiche tra Presidente ed allenatore ma non è vero, noi non possiamo stare lì tutti i giorni a cambiare le idee della gente. Quello che chiedo è che questa società e questa squadra hanno bisogno di aiuto, di sostegno nei momenti di difficoltà. Nei momenti belli stiamo tutti lì a gioire, l’allenatore deve essere messo nelle migliori condizioni e non è stato possibile. Se avessimo ceduto uno o due giocatori sarebbe stato nelle condizioni ottimali, per questo ho voluto raccontarlo qualche giorno fa. Dopo la sosta per la nazionale la squadra sarà completa e speriamo che possa essere ancora più competitiva. Io non critico i tifosi, noi dobbiamo lavorare e non parlare. Dobbiamo creare i presupposti per avere una squadra competitiva, se ci riusciamo il primo giorno o l’ultimo giorno non sempre dipende da noi. Alcuni giocatori in uscita rifiutano destinazioni e dobbiamo avere pazienza, anche io lo so che prima riusciamo a chiudere il mercato e meglio è. Se non si riesce a creare serenità all’esterno la creiamo noi internamente, questo lo abbiamo dimostrato negli ultimi anni. Quando ci sarà serenità ed unione di intenti potremo fare molto bene, quando è stato così la Lazio ha fatto paura. Quando si chiuderanno i sei o sette innesti che vogliamo finalizzare in questo mercato l’allenatore potrà giocare con una rosa molto ampia e avere tante scelte. La Lazio è casa sua, non c’è un problema Lotito-Inzaghi anzi c’è un rispetto reciproco e grande stima. Al momento opportuno ci sarà l’incontro e mi auguro che si possa andare avanti ancora a lungo.”

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