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Torregrossa: “Fantacalcio? Mi sono acquistato, ma avrei voluto anche Immobile”

Torregrossa: il mio fantacalcio

L'attaccante del Brescia, Ernesto Torregrossa, ha raccontato la sua esperienza con il Fantacalcio

redazionecittaceleste

ROMA - Nonostante la posizione in classifica non sorrida al Brescia, la formazione lombarda può vantare un parco attaccanti invidiabile. Gli arrivi di Matri e Balotelli hanno raggiunto in estate i già collaudati Donnarumma e Torregrossa. Quest'ultimo, dopo i problemi alla coscia che lo hanno tenuto lontano dai campi fino al termine di novembre, è tornato sul terreno d gioco dimostrando una buona forma. Il ventisettenne nato a Caltanissetta ha segnato già 3 reti in 9 apparizioni, 2 delle quali arrivate l'ultima giornata in casa contro il Cagliari. Il classe '92 fa così ben sperare i tifosi delle "rondinelle" ma non solo. Il numero 11 del Brescia tiene molto anche ai fantallenatori. Il centravanti a tal proposito ha rilasciato un'intervista presso il portale www.fantacalcio.it. Sul sito Torregrossa ha confessato di essersi scelto nel proprio reparto avanzato, anche se i primi obiettivi erano Immobile e Belotti:

SUL FANTACALCIO

"Sono un grande appassionato di Fantacalcio sin da piccolo, ci gioco con i miei amici del paese. Ritrovarmici ad esserne uno dei protagonisti è un po' strano adesso, ma ci ho fatto l'abitudine. Quando giochi e sei in campo non pensi al Fantacalcio. A fine partita, se le cose vanno bene, sei contento perché hai portato punti e bonus anche alla tua fantasquadra".

L'ACQUISTO DI TORREGROSSA

"Sì, mi sono acquistato, non vedevo l'ora. Noi facciamo un'asta a busta chiusa, siamo in quaranta ed i primi sette che fanno l'offerta migliore prendono quel calciatore. Non c'era molta fiducia in me, mi sono preso con il minimo di crediti".

FANTACALCIO CON I COMPAGNI DI SQUADRA

Fantacalcio con i miei compagni di squadra? No, lo faccio con i miei amici del mio paese. Qualche altro mio compagno di squadra lo fa con i suoi amici, c'abbiamo pensato a inizio anno ma non volevamo essere troppo coinvolti emotivamente (ride, ndr)".

GLI OBIETTIVI DI PARTENZA

"Volevo prendere Immobile e Belotti, ma con il sistema a buste chiuse è difficile aggiudicarsi i calciatori, soprattutto quelli più importanti. Sono riuscito a prendere solo Belotti ed Immobile mi è sfuggito per qualche credito, non avevo sbagliato con le mie intuizioni iniziali. Poi ho acquistato me, Vlahovic e Inglese. Ho puntato su calciatori che non erano molto ricercati nella prima base d'asta. A centrocampo le mie scommesse sono state Tonali e Castrovilli. Con quest'ultimo c'ho giocato contro in serie B due anni quando era alla Cremonese e mi aveva veramente impressionato. Per noi calciatori spesso è più facile scoprire qualche sorpresa (ride, ndr). Anche se il Fantacalcio è diversa come struttura rispetto al calcio vero e proprio: magari prendi un centrocampista che gioca sempre ottime partite, ma che porta pochi bonus".

TI SEI SCHIERATO CONTRO IL CAGLIARI?

"Sì, anche se purtroppo ho perso 5-3 perché il mio avversario aveva Immobile in campo. Incredibile, ho fatto 82 punti ed ho perso. Mi schiero sempre comunque, così mi do un po' di carica in più, sento più responsabilità".

IL FANTACALCIO NELLO SPOGLIATOIO

"Se ne parla poco, all'inizio dell'anno ci si confronta facendo il fantacalcio con il proprio gruppo di amici chiedendo chi acquistare, su chi puntare. Ma nulla di più. Non è un discorso molto battuto".

I FANTALLENATORI SUI SOCIAL

"Penso che il Fantacalcio sia diventato, ormai, un fenomeno sociale. Ci sono tantissime persone che lo fanno e tantissimi mi scrivono sui profili social. All'inizio sono stato infortunato tre mesi quindi non l'ho vissuta tanto. Da quando sono rientrato e sto giocando i messaggi sono tanti. Ovviamente son contento quando mi arrivano tanti messaggi positivo, meno per quelli negativi".

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