ROMA - Non solo l'infortunio di Lulic. Bosnia-Grecia ha visto protagonisti anche i due romanisti Manolas e Dzeko, che a fine gara si sono messi le mani addosso. Il motivo non è chiaro, ma a fine gara il difensore della Roma ci è andato giù pesante: "Certe cose non dovrebbero essere fatte. È stata una vergogna che abbiano mancato di rispetto al nostro inno nazionale. Queste cose non rappresentano il calcio, noi dobbiamo pensare al pallone, invece sembrava una guerra e certe cose andrebbero risolte nei tribunali". Ecco quanto dovrà stare fermo l'eroe del 26 maggio: CONTINUA A LEGGERE
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Bosnia-Grecia, lite tra i romanisti Dzeko e Manolas - FOTO
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