ROMA - Ci siamo quasi, un grande evento di medicina sportiva - e non solo - verrà promosso presso il Centro Sportivo di Formello il prossimo 17 marzo. La Lazio - infatti - ha deciso di scendere in campo per la prevenzione Andrologica con un evento accreditato presso il Ministero della Salute e una platea ricca di medici specialisti e non solo. A dirigere il corso insieme a Michele Morelli, sarà Gabriele Antonini, chirurgo specializzato in Urologia e Andrologia e specialista a livello mondiale del settore. "Durante questo evento - racconta Antonini ai microfoni di Cittaceleste - affronteremo i temi legati alle comuni patologie andrologiche e il tutto, sarà il preludio di un progetto di prevenzione e controllo dedicato a tutti i ragazzi (circa 400) del settore giovanile della S.S.Lazio. Noi Andrologi - ci spiega - ci occupiamo di curare le malattie e le malformazioni degli organi riproduttivi maschili, che quindi possono compromettere l'attività sessuale, la fertilità, lo sviluppo o la salute più in generale. In questi ultimi anni - continua Antonini - l'Andrologia ha compiuto diversi passi in avanti e oggi questa scienza dispone di complesse e sviluppatissime indagini diagnostiche, con farmaci specifici che a loro volta sono in grado oltre che di prevenire, anche di diagnosticare e curare queste patologie".
ESCLUSIVA - La Lazio scende in campo per la prevenzione, Antonini e Morelli in coro: "Vogliamo essere i primi"
Patologie, che si potrebbero evitare: "Ovviamente, con la prevenzione si può fare molto. Ad esempio il 90% dei ragazzi che usa il profilattico lo fa per evitare una gravidanza e solo il 6,7 % lo usa per prevenire malattie sessualmente trasmissibili anche gravi come il Papilloma Virus che colpisce l’uomo e può essere trasmesso alla donna rappresentando la prima causa di tumore dell’utero". L'intento: "Il nostro obiettivo - spiega poi il professor Morelli - sarà quello di sensibilizzare la prevenzione, sfruttando la rilevanza sociale di una squadra di calcio come la Lazio e dei suoi calciatori che all'evento saranno presenti con una delegazione. Sarà un momento molto importante di informazione e prevenzione, rivolto direttamente al settore giovanile ma - perchè no - anche ad altre società o alla popolazione maschile in generale. Vogliamo - conclude Morelli - essere i primi in questo a creare un nuovo modo di approcciare la salute dei nostri calciatori, in modo che la valutazione andrologica rappresenti uno step fondamentale per i giovani al termine dello sviluppo puberale e dell'inizio dell'attività sessuale". Per saperne di più, clicca qui https://www.antoniniurology.com/la-lazio-scende-in-campo-per-la-prevenzione-andrologica
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