• SEGUI LA LAZIO IN DIRETTA: ACCENDI IL CANALE 85 DELLA TUA TV!

ESCLUSIVA – Di Livio: “Lazio è la bestia nera della Juventus. Campionato strano, tante squadre possono vincerlo”

Intervista esclusiva ad Angelo Di Livio

di redazionecittaceleste

Di Giovanni Manco

ROMA – Angelo Di Livio, ex centrocampista tra le altre della Juventus, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni.

Si avvicina Lazio-Juventus, che gara sarà?

“La Lazio è diventata la bestia nera della Juve. In questi anni Inzaghi è riuscito sempre a preparare bene questa partita, spesso vincendola, la Juve deve cambiare questo trend. Covid permettendo, rimane difficile capire che Lazio sarà, ma ho visto una squadra tosta anche nelle alternative. Sarà una bella gara. Penso che la Juve proverà ad attaccare di più, la Lazio sarà un po’ più attendista come fatto contro lo Zenit anche perché ha qualità importanti in ripartenza. La Lazio è una squadra che potenzialmente può battere chiunque. Prevedo tanti gol. Mi auguro ci sarà anche Ciro Immobile, in queste partite ci devono essere tutti. Il calcio è una salvezza in questo momento e deve andare avanti. Immobile e Ronaldo saranno i gioielli di questa partita”.

Le squadre si sono contese lo scudetto lo scorso anno. A che punto sono secondo te, il loro livello si equilibra?

“Partiamo da un presupposto, la Juventus viene da nove scudetti. Molti giocatori sono logori. Nel tempo però è sempre riuscita a confermarsi. La Lazio è cresciuta molto, moltissimo, ed ha trovato pedine fondamentali. Pensiamo a Lazzari, secondo me l’acquisto più azzeccato di questi anni. Con al difesa a 3 è perfetto, la Lazio ha un elicottero in campo con lui. La squadra è cresciuta, così come Inzaghi. La Juve è ancora la più forte, ma quest’anno dovrà superarsi per vincere lo scudetto. Pirlo? Non sono affatto scettico su di lui, quest’anno sarebbe stato difficile per chiunque. La Juve nelle ultime partita mi ha destato grande fiducia, ho visto buone cose. Aspettiamolo con pazienza, in Italia siamo maestri nel dare giudizi affrettati”.

Hai parlato anche del Covid. Che futuro vedi per il calcio?

“Se devo dire la verità, sono preoccupato. Molto. Ci affidiamo ai dottori delle squadre, devono essere bravi nel far rispettare i protocolli. Devono essere bravi anche i calciatori nel non andare in giro quando non si allenano. Mi affido alla loro professionalità e gli consiglio di rimanere a casa con le famiglia, magari a vedere un bel film, non andare in giro…”.

Al netto del Covid, che campionato ti aspetti per la corsa al titolo? Sembra davvero difficile fare pronostici…

“Hai detto bene, questo è un campionato Covid permettendo. Può succedere di tutto. Fonseca ieri ha perso Dzeko, per esempio. Questo è un campionato strano e lo possono vincere 5-6 squadre comprese le romane. Poi la Juve, l’Inter, l’Atalanta, il Napoli, il Milan. Prevarranno anche quelle squadre che saranno fortunate nel non riscontrare positività in giocatori determinanti per arrivare a dama”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy