FOCUS - Fattori imponderabili, tocca a voi
ROMA - Klose non è al 100% - dice lui - e quindi non gioca. Un attacco sventrato dal mercato rimane con Floccari, Perea e (grazie a Dio) Keita e allora, la mente non può che andare masochisticamente all'ultima sessione di mercato. Yilmaz - acquistabile per due spicci un paio di anni fa - al centro delle trattative che, seppure negate in continuazione da Lotito, hanno smosso e consumato chilometri d'inchiostro. Terminata la sfida rinominata dai tifosi "Lo-turco contro Lo-Tirchio", l'inizio del campionato, le sberle con la Juventus e la contestazione che il patron biancoceleste - tanto per cambiare - non accettava. "I tifosi devono fare i tifosi, a fine campionato, se non sono soddisfatti, possono criticare. Ma farlo ora, quando la squadra sta facendo bene, è ridicolo. Oggi posso dire di essere contento di non aver acquistato il giocatore turco". Lo ripeterebbe pure oggi, probabilmente. Anche oggi, con una squadra allo sbando e senza cannoni da fuoco. Affidare ogni responsabilità alla linea verde è roba da pazzi. Loro, dovevano essere la ciliegina sulla torta, il futuro.
E invece, gira che ti rigira, eccoli buttati nella mischia con il compito di salvare capre e cavoli. Petkovic questi ha e questi fa giocare. Mourinho non saprebbe fare meglio. Fra poco tempo la sua funzione da "parafulmine" terminerà e allora, qualcuno, dovrà prendersi le proprie responsabilità che comunque - mai porre limiti alla lotitiana provvidenza - potrebbero essere accollate ancora una volta ai fattori imponderabili.
Roberto Maccarone - Cittaceleste.it
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