Lazio bella, coraggiosa e sfortunata: è “solo” 1-1 contro il Borussia

Borussia-Lazio 1-1

di redazionecittaceleste

Favre è orfano di Haaland, ma le maglie gialle sanno ben palleggiare e fanno venire il mal di testa ad una Lazio che non approccia al meglio. Ma la musica cambia quasi subito, anche la Lazio sa palleggiare: eccome. Lo fa, ad esempio, al 18 quando dopo una ragnatela di passaggi Correa viene smarcato in area di rigore ma spara addosso a Burki che esce bene. I biancocelesti non sentono più la pressione e si sciolgono a suon di passaggi, si vede bene al 28′ quando un’azione meravigliosa viene inanellata da destra a sinistra, Milinkovic davanti alla porta preferisce servire Acerbi anziché calciare ma il difensore non ci arriva. Era fuorigioco, per fortuna. Si riprendono i padroni di casa che prima provano la conclusione con Hazard, para Reina, sbaglia il tap Reus. Poi, addirittura, il gol: Rinvia Reina, recupera Guerrero che da la palla e taglia dentro, da solo davanti alla porta non sbaglia. Disattento il centrocampo della Lazio a non seguire l’esterno del Borussia. Anche se, la posizione di Guerrero è sospetta. Il primo tempo finisce 1-0.

La Lazio entra in campo, nella ripresa, esattamente come dovrebbe: arrabbiata e alla ricerca del pareggio. Il Borussia pare preso in contropiede da questo atteggiamento, è spiazzato. Sicuramente lo è Nico Schulz appena entrato, il quale trancia Milinkovic in area di rigore e causa un calcio di rigore per la Lazio al 65′. Immobile, che stava giocando bene, non sbaglia: destro rasoterra ad incrociare. 1-1. Il gol conferisce animo e coraggio, la Lazio sente puzza di impresa ed Inzaghi utilizza le sostituzioni per inserire forze fresche: Akpa-Akpro, Pereira, Lazzari, Escalante e Caicedo per Fares, Leiva, Milinkovic e Luis Alberto. In effetti i cambi aiutano, la Lazio prende ancora più coraggio ed alza la pressione, i biancocelesti provano fino alla fine a vincere al Signal Iduna Park. Il colpaccio sarebbe potuto arrivare con un eurogol di Immobile, bomba al volo dal limite dell’area su cross di Lazzari (azione aperta proprio da Ciro che ha innescato l’esterno sulla fascia) ma Burki para in estensione. L’ultima occasione di Andreas Pereira da punizione, parabola incredibile da posizione defilata, ancora una volta è bravo Burki. La vittoria è cercata con coraggio, ma non si va oltre l’1-1. Risultato, comunque, positivo.

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