LE PAGELLE DEL DIRETTORE – Muriqi non ingrana, Caicedo e Milinkovic trascinano

Le pagelle del direttore Stefano Benedetti

di redazionecittaceleste
Notizie Lazio: pagelle direttore

Reina: 6 Il portiere albanese continua a non essere al 100% e lui viene riconfermato. Al 20esimo minuto forse avrebbe potuto fare qualcosa di più nell’occasione del pareggio di Bremer. Cinque minuti dopo per poco non para il rigore a Belotti. Indovina la traiettoria, tocca il pallone ma purtroppo questo non è bastato ad impedire al “Gallo” di portare in vantaggio il Torino.

L.Felipe: 6 Scende in campo alla destra di Hoedt. Ha dimostrato di aver ritrovato una buona condizione fisica. Adesso quello di cui ha bisogno è la costanza.

Hoedt: 5.5 Anche oggi viene collocato nel cuore del pacchetto difensivo. Da vero centrale imposta la manovra di gioco. Si prende le sue responsabilità. Gioca con determinazione e senso della posizione. All’85esimo viene ammonito. Due minuti dopo rovina tutto ciò che di positivo aveva fatto. Perde il pallone al limite dell’area di rigore permettendo a Lukic di segnare il gol del 3-2.

Acerbi: 6 Viene schierato alla sinistra dell’olandese. Come al solito gioca una partita molto dispendiosa. Corre avanti e indietro senza fermarsi mai. Certe volte assume persino le sembianze dell’ala sinistra arrivando sul fondo del campo e crossando in area di rigore. Al 20esimo minuto, però, commette un errore non da lui. Su calcio d’angolo si perde completamente Bremer che non deve far altro che spingerla dentro portando il risultato sul momentaneo 1-1.

Patric: 6 Nasce come terzino destro in una difesa a quattro. Con lo stile di gioco di Inzaghi è stato retrocesso a centrale sinistro in una difesa a tre. L’allenatore biancoceleste non ha voluto fare a meno di lui neanche oggi e ha deciso di farlo scendere in campo sulla destra a tutta fascia. Per intenderci, al posto di Lazzari. Lo spagnolo ha risposto presente e lo ha ringraziato per la fiducia servendo un assist al bacio sul piede destro di Pereira al 15esimo minuto. La sua è una prestazione a intermittenza. Si accende e si spegne non riuscendo a trovare la continuità di cui ha bisogno. Pochi minuti dopo, al 22esimo, si è divorato il gol del 2-1 mandando in curva un pallone che gli era stato servito sui piedi al limite dell’area piccola di rigore avversaria.

Parolo: 6 Viene schierato davanti alla difesa. Questa volta in una posizione del campo a lui più congeniale. A centrocampo si fa sentire attaccandosi col fiato sul collo degli avversari. Non si ferma mai. Fa girare il pallone provando in tutti i modi a velocizzare la manovra offensiva. Al primo minuto del secondo tempo viene sostituito. Al suo posto entra Leiva.

Leiva: 6.5 Subentra allo scoccare del secondo tempo al posto di Parolo. Si schiera davanti alla difesa biancoceleste ringhiando su ogni pallone. Accelera il ritmo della costruzione di gioco. È sempre lì: nel posto giusto, al momento giusto.

Milinkovic: 7 Nel primo tempo cerca di mettere ordine in un centrocampo troppo leggero per poter essere sistemato poi nella ripresa dopo soli tre minuti riesce a trovare l’angolo giusto per il pareggio dopo una splendida esecuzione su calcio di punizione dal limite.

Pereira: 5.5 Il suo esordio con la maglia della Lazio dal primo minuto sembrava risentire di una certa timidezza, forse emozione ma alla prima occasione, grazie anche ad una grande giocata di Patric, riesce ad avviarsi e a trovare il gol con una grandissima giocata. Purtroppo però sciupa tutto dopo soli 9 minuti atterrando Belotti in area di rigore per il successivo gol del Torino. Una gara che non ha altri sussulti. Tanto è che nella ripresa viene sostituito

Akpa Akpro: 6 Entra nella ripresa è riesce a dare un cambio di marcia alla squadra velocizzando molto la
Manovra. Sfiora anche il gol con un tiro a colpo sicuro in area di rigore salvato incredibilmente sulla linea da Vojvoda .

Fares: 4.5 Si vede poco. A volte sembra nascondersi. In questo avvio di stagione la sensazione è che ancora non abbia compreso le dinamiche di gioco dettate da Inzaghi. Aspettiamo ma ancora non va.

Cataldi Sv

Correa: 5 In tutto il primo tempo è stato praticamente il fantasma di se stesso. Mai coinvolto in azioni potenzialmente pericolose. Ne di appoggio per i compagni. Nella ripresa è bravo a conquistarsi il calcio di punizione dal limite per il pareggio di Milinkovic.

Caicedo 7.5 entra a un quarto d’ora dalla fine ma come nella scorsa stagione a Cagliari riesce a ribaltare il risultato con un gol pazzesco al 98esimo.

Muriqi: 4 Suo il cross che ha dato il via al gol della Lazio. Poi niente più. Forse ancora in ritardo di condizione ma la sua presenza in campo non ha mai destato alcuna preoccupazione alla difesa del Torino

Immobile: 7 Entra nella ripresa ma il non essersi allenato per tutta la settimana ne ha minato il rendimento. Soprattutto dal pinto di vista fisico. Fa quello che può ma nel finale si conquista un calcio di rigore per poi realizzarlo per il gol del pareggio. Ma riesce a spingere la squadra alla vittoria

Inzaghi: 6.5 Quello che è successo in settimana avrebbe confuso chiunque e anche lui probabilmente ne ha subito le conseguenze. La Lazio del primo tempo è stata assolutamente inappropriata, svogliata, forse anche mal messa in campo. Nella ripresa prova a fare qualcosa in più. Ma quando sembrava persa anche a causa di un grave errore difensivo giunto a tre minuti dalla fine, è riuscito, modello trasferta di Cagliari della scorsa stagione, a ribaltare il risultato con Immobile e, guarda caso, Caicedo.

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