Succede tutto nel secondo tempo: Luis Alberto e Caicedo stendono il Parma

Parma-Lazio 0-2

di redazionecittaceleste

DAversa torna alla guida di un Parma relegato ai bassifondi della classifica, Simone Inzaghi guida invece una Lazio chiamata a dare continuità al successo sulla Fiorentina, ecco perché va sul sicuro Simone: Caicedo e Immobile ad attaccare i ducali; Luiz Felipe in difesa con Acerbi e Radu. Proprio Caicedo è tra i più pericolosi, il primo tempo è tutto nel nome della Pantera che cerca di bucare Sepe in almeno due occasioni: prima il portiere parmense gli dice no, poi di testa – servito da Lazzari – non trova lo specchio. Ci prova anche Milinkovic, sempre di testa, ma è una telefonata. Non è affatto una telefonata invece l’inzuccata di Cornelius, trattasi dell’unica occasione nitida dei padroni di casa nel primo tempo – oltre ad una conclusione sbilenca di Sohm nei primissimi minuti – ma Reina è straordinario a dirgli di no. Lo spagnolo è stato preferito a Strakosha, occhio al caso. Il primo tempo non annoia affatto, ma finisce a reti bianche.

Ma si colorano subito di biancoceleste le reti – oggi di verde visto il completo fluo – grazie a Luis Alberto. La Lazio, pronti via, ed ha due occasioni per sbloccare il match. Prima però, un po’ di spreco: prima Immobile – che smarcando Sepe si allunga troppo ed esce – e poi Acerbi sugli sviluppi di un corner. Non spreca invece Luis Alberto al 54′: l’azione è innescata da un recupero a centrocampo di Lazzari, l’esterno si invola verso il fondo e serve il Mago Luis a rimorchio. Piattone chirurgico e Sepe battuto per lo 0-1 che cambia il parziale. Ci mette 4 minuti, Luis Alberto, per tentare il raddoppio, Immobile prende le vesti del 10 e innesca lui – per una volta – il compagno che però non ha la freddezza di Ciro, e calcia fuori in piena area di rigore. Finisce così la sua partita, con Akpa-Akpro che viene chiamato a sostituirlo per apporre quantità ad un match che sta per diventare battagliero. Anzi no, perché la Lazio offre un saggio di tutta la qualità che ha in dote e mette la partita in ghiaccio al 55′: uno-due tra Immobile e Milinkovic, serbo messo a tu per tu con il portiere, scavetto ad eludere l’uscita e gloria lasciata a Caicedo. Felipe, tutto solo, scaraventa in porta e fa 0-2. Inzaghi fa come fatto con Luis Alberto e richiama l’uomo andato in gol, al suo posto entra Pereira. Fuori anche Leiva per Cataldi. Stupenda anche l’azione tramata all’80’ dalla Lazio: Pereira-Lazzari-Pereira-Immobile, il collo pieno del 17 è murato. Si esaurisce con una conclusione telecomandata di Mihalia, invece, la carica offensiva del Parma. Finisce 0-2 al Tardini, seconda vittoria consecutiva per una Lazio che ritrova continuità. >>> Nel frattempo, parlando di Lazio, ci sono anche altre notizie importanti che stanno arrivando proprio in questi minuti <<<

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