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Pedro Neto: “Felice per l’esordio, ma voglio diventare il migliore”

redazionecittaceleste

I sei minuti contro il Frosinone hanno fatto luccicare gli occhi ai tifosi e gongolare la società che è convinta d'aver comprato un baby d'oro

ROMA - In 6' minuti contro l'Empoli ha dimostrato tutta la sua intelligenza a soli 18 anni. Pedro Neto adesso non vuole fermarsi, confida così ai microfoni di Lazio Style Channel i suoi sogni:

"Per me questa è stata una settimana speciale. È stato un esordio bellissimo, la prima sensazione è stata incredibile. Aspettavo questa occasione dall’inizio perché ho sempre lavorato per questa opportunità. La dedica del mio esordio? A mia madre e mio padre che mi sono sempre vicini. Io conosco il mio valore e quindi sono sempre stato tranquillo. Da quando sono arrivato ho fatto sempre del mio meglio. La Serie A è difficile, soprattutto dal punto di vista tattico. Anche contro la Juventus è stato bellissimo entrare nel finale, perché c’erano giocatori fantastici come Ronaldo e Cancelo. Al momento del boato con l’Empoli ho pensato di aver fatto qualcosa di buono, è stato fantastico”.

AMBIENTAMENTO 

“Devo migliorare senza palla, migliorare in fase difensiva. Per me è stato molto complicato quando sono arrivato alla Lazio. Mi sono trovato bene qui, i miei compagni mi hanno aiutato tanto. Lucas Leiva, Bastos, Luiz Felipe sono quelli che mi sono stati più vicino. Mi trovo bene con tutti. Io devo imparare dai giocatori più grandi perché voglio migliorare e loro sono un buon esempio per me”. Un grazie a mister Inzaghi:  “Ci capisce molto di calcio. È un grande allenatore, non molla mai e ci stimola sempre. Adesso stiamo vivendo un momento difficile perché ci sono tanti impegni, ma in rosa abbiamo tanti bei giocatori che ci aiuteranno. Il mister è molto bravo a gestire i calciatori”.

ITALIA

“Qui è bello, il clima è buono, mi trovo bene in questa città. Quando sono libero mi piace stare in giro con i miei genitori. Mi piace fare shopping in centro e andare in giro per la città. Ho visto Fontana di Trevi e il Vaticano, sono dei posti fantastici”. Non è facile giocare in serie A: “Si tratta di un campionato difficile. Ci sono tante squadre forti che lottano per un posto Champions. Ma penso che domani la Roma perderà contro il Porto (ride ndr)”. Alla Lazio toccherà il Siviglia: "Il Siviglia è una squadra con tanta qualità ma anche noi siamo molto forti quindi mi aspetto una bella partita”.

TRAGUARDI

“Io devo migliorare soprattutto nella fase di non possesso. Voglio essere il migliore e devo lavorare tanto per questo. Io ho ricevuto tante proposte, da Manchester, dal Barcellona ma ho scelto la Lazio perché volevo giocare e credo che questa sia stata la scelta giusta per la mia carriera. Non bisogna mai smettere di lavorare e aspettare la propria opportunità”. E' arrivata dopo aver aspettato tanto: “L’anno scorso è stato difficile perché abbiamo lavorato tanto tutta la stagione e perdere l’ultima partita è stato brutto. Abbiamo però imparato tanto dall’anno scorso e abbiamo le capacità per arrivare in Champions”. Quest'anno Pedro Neto è pronto a fare davvero vedere chi è sulla fascia e non solo: “Il mio ruolo preferito è l’esterno. Però faccio quello che il mister mi dice di fare, sto imparando a fare la seconda punta. Il mister decide dove mi devo muovere, io lavoro per fare sempre il meglio. Il gol? la prossima volta faccio gol, lo prometto”.

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