Città Celeste Notizie Le voci Tare: "80 milioni per Milinkovic sono pochissimi. Inzaghi? Resterà almeno altri due anni"
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Tare: "80 milioni per Milinkovic sono pochissimi. Inzaghi? Resterà almeno altri due anni"

redazionecittaceleste

ROMA - Eletto miglior direttore sportivo del 2017 dagli addetti ai lavori, il ds biancoceleste Igli Tare è intervenuto su Sportitalia nel corso della trasmissione Calcio&Mercato. Queste le sue dichiarazioni: "De Vrij è dell'Inter? Non lo so, ma ci sono buone possibilità che questo accada. 13 anni alla Lazio, qual'è il segreto? Nessun segreto, mi sembra di essere arrivato ieri. C'è tanta voglia di onorare e difendere la storia di questa società.

MIGLIOR DIRETTORE SPORTIVO

"Mi fa molto piacere ricevere questo riconoscimento, non è semplice lavorare in Italia e a Roma. Allo stesso tempo di dà la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta. Questa società adesso ha iniziato un processo di crescita, ci siamo lasciati alle spalle anni difficili. Non dobbiamo però dimenticarci da dove veniamo, per fare sempre meglio".

SU LOTITO

"E' una persona che conosce i suoi limiti e ti dà la possibilità di esprimerti al meglio. Con la sua saggezza è sempre bravo nel sostenerti".

SU MILINKOVIC

"Quanto vale? Non mi piace fare questo tipo di discorso, perché stiamo lottando obiettivi importanti. 80 milioni? Vale di più, molto di più. Ci sono interessamenti importanti per lui, ma non l'abbiamo mai messo sul mercato. Nel calcio comunque i calciatori non mancano, Sergej non ha ancora raggiunto il suo apice".

SUL VAR

"Non voglio creare nessuna polemica, ma in linea di massima non c'è uniformità di giudizio. In alcuni casi le stesse situazioni vengono interpretate in maniere diverse. E' il primo anno è vero, ma questi sono errori che pesano. Il Var è una grande scoperta ma deve migliorare molto il modo di interpretarlo".

TARE ALL'INTER?

"Sto benissimo alla Lazio, io lavoro sulle certezze. Al momento non ho avuto nessun contatto con l'Inter".

SU KEITA

"Venne pagato sotto prezzo, perché era talentuoso fin da giovane. Sono ancora dispiaciuto del fatto che sia andato via".

SU LUCAS LEIVA

"Come ho fatto a convincerlo a venire alla Lazio? Era stato contattato molto tempo prima, ci siamo parlati a lungo. Voleva lasciare Liverpool dopo 10 anni e noi eravamo un'ottima opportunità per lui. Secondo me uno dei migliori acquisti che ho fatto".

SULLA ROMA

"Chi vorrei della Roma? Onestamente nessuno. Ho grande rispetto per i giallorossi, ma mi tengo stretti i miei. Monchi deludente negli acquisti? Secondo me Schick è un grande acquisto, ma sta avendo dei problemi di ambientamento. Spetta alla società stargli vicino, ma penso che alla lunga verrà fuori".

COLPO MIGLIORE

"Il miglior colpo che ho concluso? Io ricordo sempre il mio primo acquisto: Christian Brocchi dal Milan. Fu un giocatore fondamentale anche nello spogliatoio".

MAURI E LEDESMA

"Se ci sarà occasione di averli in società ne saremo contenti. Mauri innocente? Onestamente da quello che abbiamo vissuto ci sono delle cose non vere che nel tempo si sono ingrandite. Ciò che è stato detto su di lui si è dimostrato non vero".

SU GABBIADINI

"Mi piaceva prima e continua a piacermi. Tempo fa avevo provato a portarlo a Roma. Compatibile con Immobile? Penso di sì, Gabbiadini può giocare in varie posizioni".

STRAKOSHA, LUIZ FELIPE E MINALA

"In B non erano titolari, qui si stanno dimostrando giocatori importanti. I giovani vanno aiutati nei momenti di difficoltà, hanno bisogno del sostegno della piazza. Forse a Salerno questo sostegno non c'è sempre. Minala? Viene monitorato costantemente".

CORSA CHAMPIONS

"E' una lotta tra noi, la Roma, l'Inter e il Milan. Chi temo di più? Nessuno, basta che alla fine ci andiamo noi (ride ndr)".

SU INZAGHI

"Aveva fatto solamente sette partite in Serie A, ma secondo Lotito e me era un predestinato. Temevamo che potesse bruciarsi, per questo pensavamo a Bielsa nell'immediato e Inzaghi nel prossimo futuro. Poi la trattativa con l'argentino è saltata e sappiamo tutti com'è andata a finire. Può andare alla Juve? Non prima della scadenza del contratto, quindi per altri due anni almeno starà qui".

MILAN E INTER

"Abbiamo ottimi rapporti con entrambe le società, anche se i nerazzurri potevano anche comportarsi in maniera diversa nella questione de Vrij. Ad ogni modo Spalletti è un grande allenatore".

FUTURO

"Se un giorno vorrò cimentarmi in un campionato estero? Sì assolutamente, penso sia un'esperienza stimolante".

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