C'è anche Lasagna per il dopo-Immobile
ROMA - In avanti il solo Immobile dà la sensazione di non bastare, probabilmente anche tra i pali, visto il rapporto non proprio bellissimo tra il club e Marchetti, si potrebbe migliorare pensando al presente, ma soprattutto al futuro. Il ruolo più urgente è in avanti. Un centravanti che dia qualche cambio a Ciro. Djordjevic, allo stato attuale, non sembra dare segnali confortanti, nonostante goda della stima del tecnico e della società. Un attaccante che possa giocare da boa, ma anche essere in grado di sostituire Keita (a gennaio assente per la coppa d’Africa) e fare l’esterno. Un nome che potrebbe tornare di moda è Fabio Borini, vecchio pallino di Tare, che, ora come ora, non costa poi così tanto. L’ideale per una squadra che vuole alzare l’asticella sarebbe Gabbiadini - scrive ilMessaggero - ma il suo ingaggio è un problema. Una buona occasione in prestito potrebbe anche essere Zaza che in Inghilterra non sembra essersi ambientato adeguatamente, ma per restare più vicini, perché no, pure Kevin Lasagna del Carpi. C’è anche Paloschi, visti gli ottimi rapporti con l’Atalanta. E sempre qui si potrebbero fare affari per l’estremo difensore. Tra i bergamaschi e la Lazio in ballo c’è il riscatto di Berisha, mentre in uscita c’è Sportiello. Un’operazione quasi apparecchiata. Per la porta, il vero sogno però porta a Mattia Perin del Genoa. Lui sì che rappresenterebbe una svolta per il futuro. Manca davvero poco per far sì che la Lazio abbia solide basi per tentare l’assalto alla Champions: CONTINUA A LEGGERE
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