Un portiere sotto l'albero, Sportiello resta in pole. L'Atalanta: "Non gli tarperemo le ali"
ROMA - Un portiere sotto l’albero, anche questo può essere un grande regalo dal mercato. Dall’Atalanta occhio a Sportiello, prospetto numero uno per la porta secondo Peruzzi: "Non gli tarperemo le ali", giura il presidente Percassi. Perin tolto dal mercato: «Non si muove da Genova sino a giugno», giura l’agente Roggi. E pensare che in estate Marchetti aveva rifiutato entrambi gli scambi. Ora Inzaghi continua a difenderlo, fra i nuovi scivoloni con l’Inter e le proteste dei laziali: “E’ uno dei veterani – scrive qualche tifoso– e uno di quelli che dovrebbe dare più certezze e sicurezze ad una squadra inesperta. E invece non ne para più una. Mettete Strakosha in porta come Mihajlovic fece con Dannarumma al Milan”. Dodici partite con Marchetti fra i pali, appena una volta inviolati, 5 vittorie. Le stesse dell’albanese in 6 gare, con una porta mai sfiorata in ben 3 occasioni. In effetti pure fra i guantoni dovrebbero spiccare i punti di una squadra da Champions, ma Inzaghi non vuole intaccare le gerarchie create ad Auronzo. Se però dovesse arrivare un nuovo numero uno affidabile e “degno”, Simoncino accetterebbe di spedire Marchetti in panchina. A meno che non accetti d’andar via prima: CONTINUA A LEGGERE
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA