CDS - Klose, lussazione: stop di venti giorni
(CDS) - PARMA – Ci ha rimesso la spalla destra, se l’è lussata cadendo male. Si è infortunato Klose, è un nuovo guaio per Petkovic. Miro rischia di saltare il match del 24 novembre (Sampdoria-Lazio), oggi raggiungerà il ritiro della Germania, risponderà alla convocazione del cittì Loew. Il tedesco sarà controllato dai medici del suo Paese, per la Lazio deve rimanere fermo e curarsi. Per guarire da una lussazione possono servire 15-20 giorni di tempo. E’ impensabile che Klose giochi con la Germania le amichevoli contro Italia e Inghilterra, nelle prossime ore si capirà se rientrerà in Italia o se verrà curato in Nazionale. «Mi è uscita la spalla destra» , ha spiegato l’attaccante lasciando il Tardini. Era dolorante, non riusciva ad alzare il braccio destro neppure per salutare, per stringere la mano a un tifoso (gli ha dato la mano sinistra). In campo ha lottato come un leone, ha aiutato i compagni arretrando, ha giocato in attacco e in copertura, è stato esemplare. E nel finale è finito ko franando su un avversario.
KONKO –A Parma è rimasto in panchina Konko. Petkovic, forzando, l’aveva mandato in campo giovedì sera contro l’Apollon Limassol. Ieri il tecnico ha chiesto al francese la disponibilità per giocare a Parma, ma l’esterno ha confessato d’essere a mezzo servizio, avrebbe detto: «Gioco, ma non so se riesco a crossare» . Sarebbero state queste le parole del giocatore, la paura di stirarsi l’ha bloccato, Petkovic ha scelto Pereirinha. Konko in Europa era rimasto a protezione della fascia sinistra, non s’era spinto oltre, non a caso aveva evitato di crossare. La sosta servirà per recuperarlo pienamente, rimane un soggetto a rischio, da quando è sbarcato a Roma s’è fermato più volte per problemi muscolari, per stiramenti. Petkovic sperava nella sosta per riavere l’organico al completo, l’infortunio di Klose rovina i suoi piani. E non va dimenticato lo stop di Ederson, il brasiliano si è fermato sabato, sarà sottoposto a controlli tra oggi e domani (potrebbe essersi stirato).
I NAZIONALI – La Lazio si ritroverà a Formello tra 24 ore (seduta pomeridiana), all’appello mancheranno tanti nazionali, fanno parte dell’elenco anche Candreva e Marchetti (chiamati ieri da Prandelli). Sono partiti Berisha, Cana, Gonzalez, Hernanes, Biglia, Onazi più Lulic e Klose (il bosniaco, convalescente, e il tedesco dovrebbero tornare a Formello a breve). Onazi e la Nigeria sabato contro l’Etiopia si giocheranno l’accesso al Mondiale, il mediano è stato tra i migliori anche a Parma: «Per me è stata una partita buonissima, nel primo tempo tutti abbiamo fatto bene, manca poco, quel 10% in più, per segnare e vincere» . Berisha s’è invece confessato in Albania: «Ho ricevuto tantissimi messaggi dopo la partita contro l’Apollon – ha dichiarato a Panorama Sport – ma il più bello di tutti è stato quello del cittì De Biasi. Giocare con la Lazio è fantastico, sono contento della mia prestazione, ma soprattutto della vittoria perché la squadra veniva da un periodo non buono. Se ho sofferto per l’attesa in panchina? No. Sono in club prestigioso, sono orgoglioso di far parte di una grande squadra composta da giocatori di livello. La panchina non è un problema. Sapevo fin dall’inizio che a Roma avrei trovato uno tra i portieri più forti d’Europa, ossia Marchetti. Nessuna sorpresa, sono pronto a giocarmi tutte le possibilità in futuro. Questo è anche un incentivo per me, per competere con un portiere come Marchetti serve tanta qualità. Mi impegnerò al massimo per migliorare e guadagnare più spazio. Il futuro non è noto mai a nessuno» .
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