CDS - Sorrisi e normalita’ l’unico modo per uscire dalla crisi
(CDS) - FORMELLO – Sorrisi e tanta normalità, la stessa che gli aveva consentito di conquistare tutti appena arrivato dalla Svizzera, quando nessuno lo conosceva. Solo Petkovic può salvare Petkovic e aiutare la squadra biancoceleste a uscire dalla crisi di gioco e di risultati in cui è sprofondata. Ha poco tempo e un modo semplice per riuscire nell’impresa. Manca il sorriso dentro la Lazio, la squadra oggi appare grigia, svuotata, a volte anche rassegnata, come è successo domenica dopo il gol di Kucka. Non si diverte in campo. E si vede. Perché se non hai il piacere di giocare subentrano gli errori e l’insicurezza. Solo Candreva si sta mantenendo sui suoi livelli di rendimento, forse perché non è mai entrato in discussione e sa di dover correre ancora tanto per arrivare ai Mondiali in Brasile. Tutti gli altri si sono involuti, hanno perso fiducia e motivazioni. La scossa di Lotito ha prodotto una reazione che si è tradotta nella vittoria sofferta sul Cagliari e nel pareggio di San Siro con il Milan. Poi c’è stato un altro passo indietro, dolorisissimo per una squadra che avrebbe bisogno di continuità. Ora tocca a Petkovic incidere e dare dei segnali, dimostrando chiarezza di idee. Se ritiene sia necessario risolvere alcuni equivoci tattici, compia scelte trancianti. Ma intervenga subito. Dopo tre mesi e quindici partite ufficiali non ha ancora deciso un modulo e una formazione titolare. Insegue un calcio rischioso: produce risultati altalenanti e instabilità tattica, non a caso perde spesso in trasferta. La squadra lo segue, ma nel tentativo di segnare qualche gol in più non riesce più a proteggere la difesa, perché non si può chiedere il pressing a centrocampisti come Ledesma ed Hernanes. Non ci riescono. Non lo hanno mai fatto. E’ come se a un fondista chiedessero di gareggiare sui 100 metri piani. L’estate scorsa, dopo tante amichevoli perse e diversi gol presi in contropiede, Petkovic decise di compiere un passo verso la squadra: mossa saggia. Difendendo bene si garantì sei mesi di risultati e di calcio brillante. Una stagione esaltante nacque nel segno della normalità: troppo difficile riprendere quel sentiero?
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