CDS - Lulic può tornare a volare
(CORRIERE DELLO SPORT) - Volere volare. Vuole volare perché ha smesso di farlo per colpa di un infortunio, perché non sa stare fermo, perché gli piace spiccare il volo, perché non si vede seduto sul divano. Vuole volare per riprendersi il posto, durante la sua assenza gliel’ha soffiato Keita, l’esplosione dello spagnolo ha tappato il buco a sinistra. E’ di Lulic il desiderio, aspetta il via libera per tornare a giocare. Petkovic dovrebbe riaverlo in gruppo domani pomeriggio, l’ultimo controllo certificherà il rientro del bosniaco. La rosa si sta ricomponendo, le corsie si stanno ripopolando. Lulic è mancato, per fortuna s’è fatto avanti Keita, a sinistra son stati dolori. Ederson e Felipe Anderson non hanno ingranato, sulla fascia mancina non s’attaccava più. Il ritorno di Lulic permetterà al tecnico di ripensare il turnover e di ritrovare velocità in fase offensiva. Keita non potrà giocare sempre, sta crescendo, avrà spazio. Lulic è al rientro, ha bisogno di un po’ di tempo per carburare, l’inattività spegne l’esplosività. Si divideranno il posto, verranno alternati o associati, dipenderà dal modulo, dalle esigenze, dagli avversari, dalle necessità.
IL RUOLO – Candreva da un lato, Lulic dall’altro, il mosaico originario può ricomporsi. Il calcio di Petkovic si fonda sugli esterni, su uomini che hanno lo sprint nel sangue, che attaccano e rinculano. Un Lulic in più nello scacchiere garantirà imprevedibilità, affondi, cross al bacio e magari qualche gol in più. C’è bisogno del vero Lulic, il tempo stringe, gli impegni di novembre e dicembre saranno decisivi, servirà l’aiuto di tutti. Petkovic lo conosce da anni, l’ha cresciuto e valorizzato, s’aspetta un aiuto costante, è uno degli uomini di fiducia. S’era fermato ad ottobre, si procurò uno stiramento, ha saltato un mese e troppe partite. La Lazio si presenterà al via col suo cursore-eroe, con l’uomo che le ha regalato la storia. Il rintocco del minuto 71 non ha smesso di scuotere ogni ricordo, ogni partita. Da una sua cavalcata iniziò il sogno, dalle sue cavalcate può dipendere il futuro. Lulic è una saetta in campo e questo a volte lo penalizza, spesso va incontro a problemi muscolari. Non si risparmia, non chiede mai di riposare, dà l’anima. Ha voglia di Lazio e di Europa, si candida per un posto, è più facile pronosticarlo in campo a Varsavia il 28 novembre.
IL FUTURO – Lulic è nel mirino di tanti club, la Juve non ha mai smesso di pensarci. Lotito non ha intenzione di perdere i big, ha rispedito al mittente ogni proposta di mercato. Lulic non è solo l’eroe per caso della Coppa Italia, in questi anni ha dimostrato il suo valore, la sua partecipazione. Petkovic, aspettando Klose, può godersi il rientro della freccia bosniaca. Sulla corsia di sinistra può contare anche su Radu. A destra rientrerà Konko e Candreva è una certezza. Chi vuole davvero volare non può farlo senza ali.
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