IL TEMPO - Juve-Lazio: Voglia di riscatto
Dimenticare la Supercoppa, riscattare quella triste serata mettendo in difficoltà la super Juve di questi tempi. La Lazio ci prova stasera a Torino dove ha raccolto due pareggi nelle ultime due visite ai bianconeri, uno decisivo per conquistare la finale di Coppa. Certo, la ferita è ancora aperta, ma Petkovic suona la carica alla vigilia della sfida più attesa: «Giochiamo contro undici campioni, la squadra migliore degli ultimi due anni in Italia e che al completo può competere ad alti livelli anche in Europa. Anche noi però non siamo da buttare». Inutile girarci intorno quel «cappottone» all’Olimpico solo 13 giorni fa non è stato ancora metabolizzato dal tecnico biancoceleste: «Ogni partita ha la sua storia, in quella gara abbiamo sfigurato nel risultato. In 20 minuti abbiamo perso tutta la stima, ma abbiamo messo in atto anche buone trame di gioco e affrontato un avversario fortissimo a viso aperto». Guai a parlare di riscatto, ormai la Supercoppa è volata a Torino per colpa di quei dieci minuti di follia: «Non ci sono rivincite – spiega Petkovic – c’è sempre voglia di ottenere il massimo, con tanto sacrificio, con umiltà e orgoglio. Adesso vogliamo fare risultato a Torino e dobbiamo essere per 90 minuti quelli visti nel primo tempo contro la squadra friulana dobbiamo essere operai». Quasi a ricordare che contro la Juve sbagliò l’atteggiamento cercando uno scontro in campo aperto con un avversario più forte poi costato la sonora batosta. Vuole una squadra «operaia», pronta a sacrificarsi per chiudere tutti i varchi perché l’assalto della Juve è fin troppo prevedibile: «Di debolezze – riprende l’allenatore della Lazio – loro ne hanno poche, hanno invece tanta qualità. La Juve ha dimostrato che dopo aver vinto ha sempre più fame. Stavolta noi però dobbiamo agire invece di reagire. L’importante sarà non nascondersi e sfruttare al meglio ogni occasione. Nelle ultime gare abbiamo sbagliato tanti gol e ogni errore, contro la Juve, può essere decisivo».
Formazione: nessun cambio rispetto alla squadra che ha cominciato la partita contro l’Udinese anche perché Biava non è al meglio e sarà confermato Novaretti accanto al recuperato Cana. Per il resto fiducia al 4-4-1-1 con Candreva dietro all’unica punta Klose e conferma per Biglia che costringe Ledesma alla seconda panchina consecutiva a meno di sorprese dell’ultima ora. Ci sarà Gonzalez, mediano prezioso rimasto inspiegabilmente in panchina nella sfida di Supercoppa. Petko non ripeterà quell’errore riservando un posto in squadra sempre a uno tra l’uruguaiano e Onazi senza rischiare un centrocampo poco dinamico e propenso a farsi prendere d’infilata dall’avversario.
Arbitrerà Tagliavento che non ha ricordi positivi con la Lazio ma tant’è, stavolta non si può sbagliare e soprattutto non si può sfigurare di fronte ai campioni d’Italia.
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