CDS - Campioni d’Italia ecco gli identikit
Campionato finito, la Primavera lascia il posto… all’estate. Ogni finale di stagione porta via con sè un ciclo giovanile. La nuova Lazio baby (con Bollini o senza?) perderà i due fuori quota classe 1993 (Vilkaitis e Falasca) e i classe 1994 (a eccezione di due pedine utilizzabili a dispetto dell’età). La covata è buona, alcuni talenti resteranno, i più fulgidi proveranno a spiccare il volo, ecco un pronostico sul futuro dei nuovi campioni d’Italia.
PORTIERI
STRAKOSHA - Si è preso il posto da titolare, è salito in cattedra a novembre. Thomas Strakosha, 18 anni, figlio d’arte, è partito in sordina, si è fatto apprezzare in allenamento e ha conquistato la fiducia di Bollini. E’ un portiere “fisico” (grandi mezzi), sta affinando la tecnica.SCARFAGNA -Il suo processo di crescita ha subito uno stop. Da titolare inamovibile è diventato il “vice”. Tiziano Scarfagna, 19 anni, era in rampa di lancio. L’arrivo di Strakosha l’ha penalizzato, le scelte tecniche hanno generato in lui un po’ di malumore. E non ha sentito più la fiducia del club.
DIFENSORI
POLLACE - E’ una delle rivelazioni della stagione. Gianluca Pollace, 17 anni, terzino destro, ha una storia speciale: l’anno scorso faceva la riserva negli Allievi Nazionali, quest’anno si è imposto in Primavera e ha strappato un posto da titolare. Nella seconda parte dell’annata è diventato inamovibile. E’ uno dei talenti che s’è messo in mostra: tecnicamente ha margini di miglioramento, senso della posizione e grande grinta tra le sue virtù.VILKAITIS – Partecipò alla finale del 2012, c’era anche ieri sera a Gubbio. Aurimas Vilkaitis, centrale di difesa, 20 anni, è stato uno dei fuori quota. E’ nazionale lituano under 21, ha esordito anche nella rappresentativa maggiore. Il suo ciclo in Primavera è finito. E’ un marcatore fisico, la tecnica non sempre lo assiste.SERPIERI - Un anno fa giocava come terzino destro, è diventato un centrale difensivo affidabile. Riccardo Serpieri, 19 anni, ricorderà questa stagione anche per aver segnato nel derby di andata contro la Roma.FILIPPINI – Una bella sorpresa. Sta facendo strada, è uno dei giovani più interessanti svezzati da Alberto Bollini. Lorenzo Filippini, 18 anni a luglio, l’anno scorso giocava da centrale negli Allievi Nazionali, in Primavera ha iniziato da terzino sinistro, tale è rimasto. Ha firmato una buonissima stagione, sulla fascia ha trovato la sua dimensione. Buoni piedi, sa farsi valere nel palleggio, può migliorare sotto il profilo della velocità.ILARI - Era partito nell’undici titolare, da terzino destro, ma l’esplosione di Pollace gli ha tolto aria e spazio. Emiliano Ilari, 19 anni, ha subito una piccola flessione, spera in un futuro di riscossa.Gli altri - In organico, tra i difensori, figurano anche Amir Bilali (difensore centrale di 19 anni), Claudio Andreoli (terzino sinistro 19enne), Tommaso Mazzei(centrale, anni 18), Lorenzo Pace (centrale 18enne). Hanno trovato poco spazio, difficile dare un giudizio in prospettiva, meritano comunque la citazione.
CENTROCAMPISTI
FALASCA - Un regista. Gianmarco Falasca, centrocampista centrale di 20 anni (secondo fuori quota), ha chiuso la sua avventura in Primavera. E’ stato uno dei punti fermi della squadra, uno dei ragazzi più “anziani” ed esperti. E soprattutto vincenti: aveva vinto lo scudetto 2011 con la Roma Primavera e quello dell’anno scorso con l’Inter (pur non affrontando la Lazio in finale). A Roma è sbarcato ad inizio stagione, è stato anche capitano: ieri ha centrato un tris incredibile.CATALDI – Su di lui si può scommettere. Danilo Cataldi, 18 anni, jolly di centrocampo, è un talento purissimo. Il Manchester City provò a strapparlo alla Lazio in estate: è rimasto, ha firmato il rinnovo e si è imposto tra i migliori giovani del panorama italiano. Può occupare tutti i ruoli della mediana (regista e mezzala), volendo sa applicarsi da trequartista nel rombo. E’ un giocatore moderno, è esploso grazie a Bollini, lo impose un anno fa in Primavera. E’ un predestinato: ieri ha chiuso l’anno con una doppietta d’autore.CRECCO - Ha esordito in serie A quest’anno, entrò in Lazio-Juve, strappò i complimenti di Petkovic. Luca Crecco, 17 anni, è una mezzala sinistra di grande impatto, ha un fisico imponente e buone doti tecniche. Gli ultimi mesi della stagione li ha vissuti più con la prima squadra che con la Primavera. La Lazio crede molto in lui. E’ tra le rivelazioni.ANTIC – Chi lo conosce assicura: è sulle orme di Stankovic. Milos Antic, 18 anni, nazionale serbo under 19, ha iniziato a giocare a gennaio, si è preso subito gli applausi. E’ un altro jolly di centrocampo, sa agire in tutti i ruoli. Rende molto da mezzala destra ficcante, sa adattarsi da esterno offensivo. Ha un fisico spaventoso ed è migliorato tecnicamente, sta spiccando il volo. Si sentirà parlare di lui.DE FRANCESCO - Antic gli ha soffiato il posto, è ripartito quasi da zero. Alberto De Francesco, 18 anni, centrocampista centrale o mezzala destra, ha chiuso la stagione con prospettive diverse rispetto al via.SILVAGNI - Lorenzo Silvagni, 18 anni, centrocampista di destra, l’anno scorso giocava negli Allievi Nazionali. Brevilineo, è dotato di una buona accelerazione.
ATTACCANTI
ROZZI - Il suo nome si conosce: Antonio Rozzi, 19 anni, attaccante purosangue. E’ lazialissimo, è pronto per il salto di qualità. Ormai è stato promosso in prima squadra, si è allenato stabilmente agli ordini di Petkovic. Esterno d’attacco, centravanti, è una furia là davanti. Era in scadenza di contratto, ha firmato il rinnovo. Ha chiuso la stagione ai box per infortunio, dopo aver partecipato alle qualificazioni per l’Europeo under 19 con l’Italia, è tornato in campo con la Primavera, si è stirato nel match contro il Torino. Ha esordito in serie A e in Europa, il suo cammino è già iniziato.KEITA -La stella della stagione: Keita Balde Diao, 18 anni sulla carta d’identità, ma un talento da grande. E’ stato strappato alla cantera del Barcellona, è entrato in gioco a gennaio, ha stravolto gli equilibri del campionato. E’ un Primavera, lo resterà per poco. Esterno d’attacco imprendibile, sforna assist e gol, andrà in ritiro con Petkovic. E’ pronto per diventare un big, campioni si nasce.TOUNKARA - Meno classe, ma tanta potenza. E’ il gemellino di Keita anche se è più piccolo. Mamadou Tounkara, 17 anni, prima punta esplosiva, ieri ha messo la firma sulla finale e domani esordirà nelle finali Allievi (sfida contro la Roma, ai giallorossi ha già segnato). E’ stato l’unico giocatore sotto età. Ha un gran fisico, le sue potenzialità erano conosciute, la cura Bollini gli è servita per affinarle, per prendere coscienza del suo talento.LOMBARDI - Un’altra grande promessa: Cristiano Lombardi, attaccante purosangue, 18 anni. Ha il gol nel Dna, ne segna a raffica da quando ha iniziato a giocare, è una furia sotto porta. I bomber crescono bene in casa Lazio…Gli altri - In lista anche Catalin Tira, attaccante romeno (19 anni il 18 giugno), da gennaio è uscito dall’undici titolare per fare spazio a Keita e Tounkara. E Francesco Vivacqua (19 anni il 19 giugno). Le stagioni nascono e finiscono bene o male, bisogna credere in se stessi. A tutti loro un sincero augurio di successo.
Corriere dello Sport
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