CDS - Contro il Torino Bollini si affida all’attacco super
Anche questa volta la strada della Lazio passa attraverso una sfida con le corna: nei quarti c’è il Torino. Destino, o chissà. Sta di fatto che oggi allo stadio Bernicchi di Città di Castello (ore 17) non sono ammesse prove d’appello: partita secca, o si vince o si perde. I biancocelesti di Bollini ci arrivano in fondo a una stagione dominata, nella quale sono incappati soltanto in una sconfitta. Però non giocano una partita ufficiale da quarantadue giorni. Il Torino, per essere qui, è stato invece costretto a passare per i play off.
OPPOSTI - Di fronte il miglior attacco e la miglior difesa. La Lazio ha segnato in tutta la stagione regolare 64 gol, subendone appena 22. Decisamente al di sotto l’attacco granata, con 40 reti segnati. Oggi, fra l’altro, mancherà il brasiliano Barbosa, e questa è decisamente una buona notizia per Bollini. La squadra di Longo in compenso si distingue in difesa, dove ha incassato appena 19 gol, 3 in meno dei biancocelesti. Alberto Bollini non si lascia distrarre da quanto la sua squadra ha fatto nella stagione regolare. « Contro il Torino sarà una partita molto complicata, loro hanno battuto squadre molto importanti come il Genoa e l’Inter ». La società vorrebbe arrotondare il successo ottenuto dalla prima squadra di Petkovic nel derby finale di Coppa Italia portando al successo anche la Primavera. « E’ il terzo anno consecutivo che arriviamo a questo punto, la politica della società è lanciare i giovani. Onazi è l’esempio migliore di questo lavoro. Ma anche Rozzi. E poi ci sono Lombardi, Crecco e Cataldi, che sono già nel giro della Nazionale ».OBIETTIVI - Avanti così Lazio, la strada è lunga. Bollini come sempre chiederà ai suoi di non guardare all’avversario e di imporre il loro gioco. Oggi non potrà contare sulle due stelline arrivate dal Barcellona, Keita e Tounkara. Se tutto andrà come il tecnico biancoceleste si augura, li riavrà per la semifinale. «Abbiamo aspettato molto a lungo prima di tornare in campo, dobbiamo avere la forza mentale di giocare al massimo. Questo è nuovo torneo, in ogni caso non cancella l’annata fantastica che abbiamo fatto, nel girone di ritorno abbiamo ottenuto risultati incredibili. Siamo arrivati davanti al Napoli, al Palermo, al Catania che non ha mai mollato. E non bisogna dimenticare che questi risultati li abbiamo ottenuti con una squadra molto giovane, inserendo spesso ragazzi sotto età ». E’ la solita Lazio sorprendente. Programmata per stupire ancora.
Città di Castello, ore 17
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Pollace, Vilkaitis, Serpieri, Filippini; Crecco, Antic, Falasca; Cataldi, Rozzi, Lombardi. A disposizione: Scarfagna, Bilali, Mazzei, De Francesco, Vivacqua, Tira. All.: Bollini.
TORINO (4-3-3): Gomis; Barreca, Ignico, Cinaglia, Astone; Firriolo, Coccolo, Gatto; Gyasi, Diop, Aramu. A disposizione: Saracco, Cristini, Cargnino, Affinito, Calorio, Diarra. All. Longo.
Corriere dello Sport
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