CDS - Lazio, parte oggi l’anno Champions
Non finisce la festa, sembra ancora il 26 maggio. Bentornati a Formello, cassaforte della Coppa Italia di Roma, scrigno di nuovi sogni, casa della nuova Lazio: bella perché più completa, fresca perché più giovane, rinnovata perché figlia di cinque acquisti e le sorprese forse non sono finite. Non finisce la festa, cresce la voglia di nuovi trionfi. Bentornati a Formello, le porte si riapriranno stamane, si ricomincia, è il primo giorno dell’anno Champions. La sfida sarà lanciata per la quarta stagione di fila, stavolta i biancocelesti vogliono tagliare il traguardo. Sono più attrezzati, possono arrivare in fondo, proveranno a resistere più del passato, lotteranno su quattro fronti: Supercoppa Italiana, campionato, Europa League, Coppa Italia (da difendere con i denti).
LE PREMESSE - Anno Champions e Petkovic-bis, si riparte da Vlado, tecnico rivelazione della scorsa stagione. E’ l’uomo che ha regalato la Coppa più storica ai laziali, continuerà ad essere idolatrato. Non ha garantito solo successi sportivi, ma anche un gioco “vivo”, divertente, a tratti spettacolare. E’ stato limitato dalla mancanza di alternative, i buchi sono stati tappati. Vlado sperava di allenare una rosa più ampia, è stato accontentato da Lotito e Tare. La nuova Lazio è stata impreziosita con cinque acquisti e col riscatto della metà di Candreva, valore totale: circa 21,4 milioni di spesa. E’ una nuova alba a Formello, ci sono grandi aspettative, c’è la voglia di resistere agli assalti di mercato. Lotito urla quando gli chiedono se partiranno Hernanes, Candreva, Lulic e Marchetti. Li ritiene blindati, non vuole sentire ragioni. E’ l’anno dei salti di qualità, ha tutto per esserlo. Investimenti e sforzi di mercato dopo una stagione di risparmi, politica verde e abbassamento dell’età media, conferma dei big, vecchi contratti scaduti, meno spine nella rosa. Le strategie pensate dalla società piacciono, hanno raccolto consensi tra gli esperti e tra i giocatori più rappresentativi, vogliono restare anche perché il club ha un nuovo appeal . Sarà la prova del campo a certificare i verdetti, ma le premesse fanno ben sperare.
IL PROGRAMMA - Si parte oggi: dalle 8 in poi una decina di giocatori (la società non ha fornito i nomi) si presenterà presso la clinica Paideia per sostenere le visite di idoneità. Sono previsti due gruppi, il secondo entrerà in “gioco” intorno alle 11. A Formello verranno svolti i test atletici, l’elenco dei convocati comprenderà 36 uomini. Ad Auronzo saranno presenti in 31, i cinque nazionali che hanno partecipato alla Confederations si aggregheranno al gruppo nelle prossime settimane. Petkovic avrà a disposizione sette Primavera: alcuni di loro faranno parte dell’organico, gli altri faranno la spola. Servivano forze fresche, sono arrivate attingendo dalla squadra campione d’Italia, dai talenti svezzati da Alberto Bollini, e dal mercato (Perea, Felipe Anderson e Vinicius sono classe 1993). La squadra arriverà ad Auronzo mercoledì intorno alle 19, il primo allenamento è fissato per giovedì mattina. All’appello oggi mancheranno Hernanes, Candreva, Onazi, Gonzalez e Marchetti. Ci saranno Miro Klose e Senad Lulic, il re della Lazio e l’uomo del gol-derby. E’ prevista la presenza del gigante Diego Novaretti (uno dei nuovi volti), non ancora quella di Biglia (ha già effettuato le visite, è atteso in ritiro giovedì). Dall’anno della Coppa Italia all’anno della Champions, la storia continui a dire gloria.
Corriere dello Sport
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