CDS - Petkovic: "Bello questo avvio"
Partenza in salita. Subito l’Udinese, che nelle ultime tre stagioni ha sempre preceduto la Lazio in volata. E poi la rivincita della Supercoppa con i campioni d’Italia della Juventus in trasferta. Il derby con la Roma alla quarta il 22 settembre, tre giorni dopo l’esordio nel girone di Europa League. Alla settima la Fiorentina e il 30 ottobre la trasferta a San Siro per sfidare il Milan di Balotelli. Si misurerà subito lo spessore della Lazio: nelle prime dieci giornate del girone d’andata Petkovic affronterà cinque delle sei squadre (Udinese, Juventus, Roma, Fiorentina, Milan) che l’hanno preceduto nella classifica del passato campionato. Lotito è apparso preoccupato a Milano, avrebbe preferito una partenza più morbida. Petkovic, finito l’allenamento del pomeriggio, ha seguito la compilazione del calendario dagli studi di Lazio Style Television. «E’ interessante la prima giornata e va bene così. Meglio trovarla subito l’Udinese. Ci ha creato tanti fastidi negli ultimi anni quando stava finendo il campionato. Poi troveremo la Juventus e sarà, per una delle due squadre, la rivincita della Supercoppa. I bianconeri sono i favoriti per lo scudetto, restano i più forti. Mi piace questo avvio, avremo subito la possibilità di capire com’è la Lazio e dove dovremo migliorare» . Certo non si poteva prevedere il derby così presto. Petkovic ha sorriso «E’ una partita che porterà tanta gente allo stadio Olimpico. E noi speriamo di rivivere presto certe emozioni» . Non s’è spaventato all’idea di trovare la Roma tre giorni dopo il debutto in Europa League. «Ormai siamo abituati e poi quest’anno avremo una rosa buona, più ampia rispetto alla passata stagione, potremo ruotare i giocatori». Si giocheranno tre turni infrasettimanali. «Io spero siano di più. Significherebbe andare avanti in Europa League e arrivare in fondo alla stagione con 55-60 partite. Vogliamo far bene in tutte le competizioni». Le neopromosse arriveranno a rodaggio avvenuto. «Forse è meglio così, di solito sparano tutte le energie nelle prime cinque o sei giornate e poi tornano alla normalità» ha spiegato Petkovic con il solito spirito positivo, forse ancora più convinto. Il ritiro di Auronzo deve averlo caricato come una molla. (Fabrizio Patania)
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