Città Celeste Notizie Rassegna Stampa CDS - Imbattibili nei derby
Rassegna Stampa

CDS - Imbattibili nei derby

redazionecittaceleste
ROMA – Nessuno è eterno. I campioni di Roma sì, eterni perché immortali. Primi si nasce, secondi si resta. Dispiace, ma è la legge del derby di Coppa. «A Roma solo la Lazio» , cantano e ricantano da giorni i tifosi. «Gerarchie stabilite» , sentenzia Lotito da domenica sera. «Quattro…

ROMA – Nessuno è eterno. I campioni di Roma sì, eterni perché immortali. Primi si nasce, secondi si resta. Dispiace, ma è la legge del derby di Coppa. «A Roma solo la Lazio» , cantano e ricantano da giorni i tifosi. «Gerarchie stabilite» , sentenzia Lotito da domenica sera. «Quattro derby su cinque, grazie di averci regalato un sogno» , è la targa che è stata inchiodata ieri a Formello, una tacca sul muro dei trionfi. La dedica, firmata dal “Lazio Club San Lorenzo”, è scolpita sul marmo, ha trovato posto accanto alle altre imprese più belle: i quattro derby vinti da Eriksson, il secondo scudetto, i successi di Reja contro la Roma (dopo troppe sconfitte di fila).

LA SUPREMAZIA – Eterni e invincibili. I conti tornano, la Lazio ha trasformato i derby in un party. Negli ultimi due anni, su cinque incontri, ne ha vinti quattro. Forse sarebbe meglio dire quattro e mezzo: se Hernanes ad aprile non avesse mandato alle stelle il rigore del possibile 2-0 (ma perché quel tiro-esperimento?), oggi parleremmo di cinquina. La manita è stata sfiorata, ma il campo è giudice e ha sempre promosso la Lazio. Quattro vittorie su cinque gare, il segnale è chiaro: gli dei hanno scelto i biancocelesti come soci privilegiati dei loro bei capricci. La Dinasty degli ultimi derby è conosciuta, premia la trama di gioco e il fervore dei laziali. Ha vinto la squadra più squadra, ha trionfato in Coppa Italia, ha meritato negli ultimi due campionati.

I RICORDI – La prima squadra della Capitale il primo derby della saga l’ha vinto il 16 ottobre 2011, glielo regalò Klose all’ultimo respiro (2-1). L’invincibile Miro ha stravolto gli equilibri cittadini, da quando è piombato a Roma per i giallorossi son stati dolori, non hanno mai vinto, hanno strappato solo un punticino. Dall’ottobre 2011 al marzo 2012: Hernanes e Mauri rifilarono la doppietta-derby (2-1). La storia recente è fresca: 3-2 (Candreva, Klose e Mauri) nel novembre scorso e poi il pareggio (1-1) dell’8 aprile (vantaggio di Hernanes). La finalissima di Coppa Italia ha permesso di calare il poker di vittorie, la picconata di Lulic ha completato l’opera degli imbattibili. Reja e Petkovic, sono loro i maestri della panchina, hanno conquistato due vittorie a testa (il pari di aprile va ascritto ovviamente sul conto del bosniaco). Il derby è un duello lungo una vita, la Coppa Italia ha messo in palio un trono, se l’è preso la Lazio insieme alla gloria.

IL TATtOO – Una vittoria eterna, incancellabile. La finale-derby è diventata una mania, i tifosi non ci dormono la notte per la gioia. Ieri son tornati a Ponte Milvio, nella piazza della festa, hanno gustato un aperitivo tutto laziale. E per oggi è stato proclamato il “Tattoo Day”. Nello studio “Eternali City”, i tre artisti che hanno realizzato la spettacolare coreografia di domenica, tatueranno da mattina a sera i supporter che vorranno “disegnare” la Coppa sulla pelle. Non si cancellerà mai, eternamente vostra. La storia non per tutti continua…

Corriere dello Sport