Città Celeste Notizie Rassegna Stampa CDS - Tributo dell’Olimpico a Brocchi che lascia
Rassegna Stampa

CDS - Tributo dell’Olimpico a Brocchi che lascia

redazionecittaceleste
Tutti in piedi per applaudirlo e per salutarlo. Entrate presto allo stadio Olimpico, non arrivate all’ultimo minuto e quando sta per cominciare la partita con la Sampdoria, perché non ci sarà da gustare soltanto l’ultimo volo stagionale di Olympia. C’è un’altra aquila ai saluti. Standing ovation per Cristian Brocchi, al…

Tutti in piedi per applaudirlo e per salutarlo. Entrate presto allo stadio Olimpico, non arrivate all’ultimo minuto e quando sta per cominciare la partita con la Sampdoria, perché non ci sarà da gustare soltanto l’ultimo volo stagionale di Olympia. C’è un’altra aquila ai saluti. Standing ovation per Cristian Brocchi, al passo d’addio. Brividi ed emozioni. Si è ritirato dal calcio, notizia diventata ufficiale due giorni fa. E oggi la Lazio lo saluterà come merita, tributandogli un giro d’onore prima della partita. Brocchi ringrazierà i tifosi e non darà l’addio, spera sia solo un arrivederci. Prenderà il microfono e cercherà di non emozionarsi. Passione, affetto, sentimenti veri. Come quelli che ha sempre espresso sul campo, sudando e combattendo su ogni pallone. Ha lottato quindici mesi e sopportando due gravi infortuni prima di arrendersi ai dolori del suo piede destro, che avrebbe voluto affrontare tanti altri contrasti.

ORGOGLIO - Ha vinto due volte la Champions ed è stato campione del mondo con il Milan, ha vissuto un’altra giovinezza alla Lazio, diventando insostituibile. Con Rossi, che incontrerà oggi sulla panchina della Sampdoria, ha vinto la Coppa Italia, giocando le sue ultime partite da finta ala destra di raccordo. Nell’agosto 2009, sotto la guida di Ballardini, ha alzato la Supercoppa italiana a Pechino. Con Reja ha sfiorato l’ingresso in Champions, diventando un perno del centrocampo perché rapido e capace di abbinare alla fase di interdizione i tempi giusti di gioco. Professionista esemplare, si è sempre allenato il doppio degli altri: a 37 anni avrebbe potuto continuare ancora a giocare se il piede destro non si fosse rotto per la seconda volta. Eddy Onazi, cresciuto a Formello, sta raccogliendo la sua eredità, ma anche in questo inverno durissimo per la Lazio avrebbe fatto molto comodo l’esperienza di Brocchi, rimpianto da Petkovic. «E’ un peccato che lasci in questo modo. Sarebbe stato più bello finire la carriera giocando. Ha avuto un brutto infortunio, anche prima si era già fatto male al piede. Cristian dev’essere orgoglioso perché chiude una bellissima carriera e ha vinto tantissimo. Ora deve riordinare le idee. Nella vita e anche nel calcio quando si chiudono delle porte se ne aprono altre. In bocca al lupo per il suo futuro» ha raccontato il tecnico di Sarajevo, che lo aveva utilizzato come cambio tattico nei finali di partita tra novembre e gennaio. Undici presenze, di cui tre in Coppa Italia. Nella bacheca di Brocchi, che si ritira prima del 26 maggio, potrà ovviamente ancora entrare un altro trofeo.

AMICI – Brocchi parlerà a metà della prossima settimana. Questi non sono stati giorni facili per Cristian, che avrebbe voluto continuare a correre con la Lazio oppure altrove. Gli erano arrivate proposte per andare a chiudere la carriera in Australia. Come Del Piero. Dovrà, invece, pensare a un’altra vita calcistica. E quasi certamente ripartirà da dove aveva cominciato. Milanello, la sua casa, il settore giovanile del Milan. E’ pronta la panchina degli Allievi Regionali. Un’ipotesi, non ancora una certezza. Cristian scioglierà gli ultimi dubbi nei prossimi giorni. Certamente tornerà a Milano per stare accanto ai suoi due bambini e alla moglie, per riunirsi alla famiglia che in questi cinque anni di Lazio lo ha visto vivere da pendolare. Da Mauri a Baronio, da Donadel a Vieri, da Reja al ds Tare, tanti suoi amici gli si sono stretti intorno nel momento dell’addio e non hanno fatto mancare messaggi di affetto. Tutti in piedi per applaudirlo. Oggi, per una volta, viene Brocchi prima della Lazio.

Corriere dello Sport