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CDS - Marchetti, ora la Coppa. E poi?

redazionecittaceleste
Le prodezze di Marchetti pesano quanto i gol di Hernanes e Klose. Come raccontava Edy Reja a Trieste, in tribuna per assistere alla partita con il Cagliari, valgono una decina di punti a campionato. E le sue mani possono respingere l’assalto della Roma, aiutando la Lazio a vincere il derby…

Le prodezze di Marchetti pesano quanto i gol di Hernanes e Klose. Come raccontava Edy Reja a Trieste, in tribuna per assistere alla partita con il Cagliari, valgono una decina di punti a campionato. E le sue mani possono respingere l’assalto della Roma, aiutando la Lazio a vincere il derby di Coppa Italia. Glielo chiedono Petkovic, Tare e Lotito, il popolo biancoceleste. Tra i pali può dare più sicurezza a una squadra che domani allo stadio Olimpico dovrà essere capace di domare l’ansia e non farsi assalire dalla paura prima ancora di giocare meglio dei giallorossi. Serviranno forza, coraggio, personalità. Federico può fare la differenza, nei due precedenti di campionato è stato superiore ai portieri della Roma, ma non solo: continuità di rendimento ad altissimo livello, se ne sono accorti tutti. Il ct Prandelli lo ha richiamato, spinto anche dalla stima e dalla considerazione di Buffon, suo grande amico. Subito la Confederations, il Mondiale 2014 tra un anno. E domani la chances di proseguire nel solco tracciato da Muslera, decisivo nella finale di Coppa Italia con la Samp del 2009. Marchetti si può consacrare, mettendo il sigillo su una stagione da top player, anzi da numero uno. Così bravo e così forte da richiamare l’attenzione dei grandissimi club.

ANTEFATTO - Lotito lo vuole tenere, pare intenzionato a confermare tutti i suoi big, perché ha voglia di migliorare e rinforzare la Lazio, dimostrando di puntare sul serio alla Champions. Il presidente è pronto a respingere ogni assalto per Marchetti, preso due anni fa attraverso clausola di rescissione: 5,2 milioni di euro con pagamento triennale al Cagliari, prezzo fissato dall’avvocato Beppe Bozzo davanti al Collegio Arbitrale “conciliando” la causa per mobbing intentata nei confronti di Cellino, che lo aveva messo fuori rosa. Ogni mattina Federico andava a correre sulla spiaggia del Poetto. Quella storia ha cambiato il suo modo di vedere il calcio, ma il nome di Marchetti, già da qualche giorno, è tornato in modo prepotente a occupare le cronache del mercato. Federico era stato accostato all’Inter e al Milan. Galliani ha appena rinnovato il contratto ad Abbiati. I collaboratori di Moratti ci hanno pensato dopo aver ricevuto un’offerta di 30 milioni di euro dal Barcellona per Handanovic, prelevato l’estate scorsa dall’Udinese. Mazzarri chiederà la conferma del portiere sloveno.

ASSALTO – Le ultime indiscrezioni di mercato, assolutamente attendibili, svelano invece una trama inattesa e che potrebbe far preoccupare i tifosi della Lazio. Il Barcellona ha portato avanti un sondaggio per Marchetti, considerato tra i numeri uno più forti d’Europa. Su Federico avrebbe posato gli occhi anche il Manchester United, ancora diretto in tema di mercato da Alex Ferguson. Ma è soprattutto la pista catalana da tenere sotto la lente di ingrandimento. Tra i pali del Camp Nou metteranno un altro portiere e Marchetti, dopo Handanovic, sarebbe entrato tra gli obiettivi prioritari di Vilanova per la prossima stagione. Lotito, si è capito ieri mattina a Norcia dove è rimbalzata la notizia, avrebbe già detto no alla società blaugrana. E tutti sanno quanto il presidente della Lazio abbia capacità di alzare le barricate di fronte a offerte importanti, ma certo resistere potrebbe diventare un’impresa durissima a giugno. Rischia di vacillare anche Marchetti, come qualsiasi altro giocatore al suo posto, perché neppure poteva immaginare uno scenario del genere se oggi, a 30 anni e nel pieno della maturità, lo cercano Barcellona e Manchester United. Chi rifiuterebbe di andare a giocare la Champions con Messi, triplicando lo stipendio? Per ora sono ipotesi, indiscrezioni, trame clamorose. Con un punto fermo e una prospettiva. Lotito avrebbe già detto no. Terrà duro, anzi di più. E vincendo la Coppa Italia, che garantisce l’ingresso in Europa League, avrebbe qualche possibilità in più di resistere.