CDS - Samp, le quattro mosse di Sinisa
Primi concetti di tattica alla squadra da parte di mister Mihajlovic. Nel quartier generale di Bogliasco, la Sampdoria ha iniziato a prendere atto delle idee del nuovo tecnico, nell’auspicio di riuscirne già a metterne in pratica una parte in occasione del match casalingo di domani pomeriggio contro la Lazio.
ALTERNATIVE - Le alternative non mancano, considerando che l’infermeria si è svuotata ed elementi del calibro di Obiang, Castellini, Barillà, Rodriguez e Sansone sono tornati ad allenarsi in gruppo. Per quel che riguarda lo schieramento, tuttavia, non dovrebbero esserci novità, con quattro difensori davanti a Da Costa, due centrocampisti, e una linea composta da tre trequartisti alle spalle di un’unica punta. Abbinare ruolo ad interprete non è così scontato, almeno in determinate situazioni. La difesa appare “blindata”, con De Silvestri e Costa esterni, e Mustafi e Gastaldello al centro. Tre uomini per due maglie a centrocampo: l’ipotesi più concreta è che a fianco ad Obiang agisca Maresca, ma anche Palombo è alla ricerca di spazio. Analoga la situazione qualche metro più avanti: se Krsticic e Gabbiadini sembrano certi di giocare dal primo minuto, Soriano deve guardarsi da Sansone. Più remote le possibilità Gavazzi e Wszolek. Il compito di fare a sportellate con i difensori biancocelesti sarà affidato a Pozzi. In organico, l’unico elemento con caratteristiche simili all’ex empolese è il giovane Petagna, ma la situazione delicata di classifica non invoglia esperimenti.
SVOLTA – I tifosi auspicano che il mister serbo possa quantomeno garantire una svolta sotto il profilo emotivo e motivazionale, visto che in tre giorni di allenamento non è pensabile prevedere calcio champagne e movimenti memorizzati. Ma un segnale di risveglio è necessario, anzi, indispensabile, per dimostrare che il vento è cambiato e il peggio è ormai alle spalle. Con ogni probabilità, a Mihajlovic serviranno tutte le gare da qui alla sosta natalizia per prendere atto delle caratteristiche e delle potenzialità dei suoi ragazzi e decidere, così, un undici base. La squalifica per una giornata del brasiliano Eder, per quanto pesante nell’economia del gioco offensivo, può comunque consentire di valutare qualche altro elemento, o quantomeno verificare chi abbia i mezzi per interpretare un ruolo così delicato, anche in fase di copertura nel 4-2-3-1. L’obiettivo di allenatore e squadra è comunque quello di superare i match contro Lazio e Inter con qualche conforto sotto il profilo della classifica, in modo tale che la strada verso gennaio sia meno insidioso. Da quel momento in poi toccherà alla società fare il proprio dovere e inserire in organico quei tasselli che mancano. Per guardare avanti con più serenità, e raggiungere l’obiettivo stagionale chiamato salvezza. Ma la prima tappa della nuova Samp si chiama Lazio. Il gioco può aspettare, ma i risultati devono arrivare da subito.
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